Banco Bpm: i sindacati aprono procedura di sciopero; inviata lettera all’Abi

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Le segreterie di coordinamento di Banco Bpm – Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin – hanno aperto la procedura di sciopero.

“Il 13 giugno abbiamo consegnato una lettera contenente le principali criticità lavorative che affliggono l’istituto ma come risposta non abbiamo ricevuto nulla di scritto. Abbiamo pertanto aperto la procedura per esperire il tentativo di conciliazione, preliminare alla proclamazione della mobilitazione”, si legge in una nota.

Le sigle – secondo quanto risulta a MF-Dowjones – hanno già inviato la lettera all’Abi, ma non hanno ancora stabilito il giorno e le modalità della mobilitazione. I sindacati hanno anche chiesto un incontro con la controparte che dovrebbe tenersi entro cinque giorni.

Le motivazioni sono legate alla “riorganizzazione della rete accompagnata da circolari poco chiare e intempestive, da un organigramma parziale rispetto alle figure e ai ruoli e da una mancata formazione preventiva all’assegnazione dei ruoli e delle mansioni, che accentua i rischi operativi dei lavoratori; mancata formale informazione sull’applicazione della riorganizzazione della società di gestione servizi, che crea confusione e timore nei lavoratori; garanzie sul futuro dei lavoratori legati agli Npl e a Profamily; mancato rispetto del modello commerciale del gruppo che nella pratica quotidiana, continua a generare improprie pressioni commerciali. Si continua ad avere attenzione al prodotto e non al cliente; inasprimento delle sanzioni disciplinari non giustificate dall’entità dei fatti contestati ai lavoratori, spesso riferite a fatti avvenuti ante fusione, con normative e prassi differenti; disapplicazioni contrattuali: applicazione parziale dell’indennità di mancato preavviso per i trasferimenti dei quadri direttivi del 29 gennaio e dell’indennità di sostituzione e reggenza dei direttori di filiale, dell’anticipazione delle spese legali per presunti fatti avvenuti in servizio e dell’accordo aziendale sui permessi”, prosegue il comunicato.

La mobilitazione ha lo scopo di ristabilire delle relazioni industriali corrette che portino risultati concreti e tangibili di cui possano beneficiare tutti gli stakeholder.

red/cce

(END) Dow Jones Newswires

June 19, 2018 10:22 ET (14:22 GMT)