Perché la startup Mosaicoon è fallita

Giusy Caretto7 luglio 2018 startmag.it

La startup palermitana Mosaicoon ha dichiarato fallimento, nonostante una storia di successo. Articolo di Giusy Caretto

Era il simbolo dell’innovazione italiana nella Silicon Valley. Era perché la startup palermitana Mosaicoon ha annunciato la sua chiusura ufficiale, nonostante fosse una scaleup europee, ovvero una startup di grandi dimensioni, con una capitalizzazione appena sotto i cosiddetti unicorni.

La compagnia, che realizzava campagne video virali, ha subito la concorrenza e i successi ottenuti fino ad oggi non sono bastati a farla sopravvivere.

MOSAICOON, UNA STORIA DI SUCCESSO

Mosaicoon è stata fondata da Ugo Parodi Giusino nel 2009 è diventata da subito un’impresa modello, facendo registrare numeri importanti in poco tempo. E’ stata insignita, in Silicon Valley, del Best european scaleup, mentre in Italia, nel 2011, il presidente della Repubblica ha consegnato al fondatore il premio per l’innovazione.

In questi anni ha raccolto 12 milioni di euro di finanziamenti in venture capital.

IMPORTANTI COMMISSIONI

L’azienda siciliana, che realizzava video virali per il web, ha collezionato in questi anni importanti commissioni dai più prestigiosi brand internazionali, quali Mc Donald’s, Vodafone, Barilla e Walt Disney.

PERCHE’ E’ FALLITA?

Troppa concorrenza nel settore. “Il nostro business non era più sostenibile. Chiudere è stata una scelta necessaria”, ha dichiarato ad Agi Ugo Parodi.

“Mosaicoon ha simboleggiato la possibilità anche in Sicilia di costruire impresa innovativa, generando un percorso anche culturale con ricadute positive per il territorio in termini economici e di innovazione”, ha invece commentato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando.