Carige, Mincione in campo: chiede di azzerare il Cda

Stefano Neri finanzareport.it 10.7.18

Lettera al board nel giorno di un’attesa riunione: assemblea a settembre e revoca del board

Nel giorno di un cda che si annuncia infuocato dopo le recenti dimissioni del presidente e di due consiglieri, l’azionista Raffaele Mincione che detiene una quota superiore al 5% del capitale di Banca Carige attraverso le società Pop12 e Time & Life, comunica di aver inviato una lettera al board per chiedere la convocazione dell’assemblea a settembre e la revoca del consiglio.

Raffaele Mincione, che nei mesi scorsi aveva già richiesto di entrare nel cda di Carige ricevendone un rifiuto dal presidente ora dimissionario Giuseppe Tesauro, commenta in una nota: “Ho preso questa decisione come atto dovuto per tutelare il corretto proseguimento del piano di crescita e il futuro sviluppo di Banca Carige, con l’obiettivo di difenderne il valore. Ritengo, infatti, che la situazione a livello di governance sia repentinamente peggiorata e sia venuto a mancare il contesto favorevole affinché il management possa portare avanti le azioni già avviate e necessarie alla ristrutturazione della Banca, quelle stesse approvate e auspicate anche dalla Bce e dalla Banca d’Italia”.

Mincione, già azionista di Banco Bpm per cui è stata ipotizzata addirittura una possibile fusione fra i due istituti, è sbucato quest’anno a sorpresa nel capitale di Carige.

Dopo lo stop all’ingresso del Cda, il finanziere romano residente a Londra si era presentato all’assemblea di fine marzo votando il bilancio come gesto di “buona volontà” ed elogiando l’ad Paolo Fiorentino. “Vogliamo ribadire il nostro appoggio all’ad Paolo Fiorentino per l’ottimo lavoro svolto – aveva dichiarato il suo rappresentante nell’assise .- Oggi non dobbiamo dimenticarci dei momenti bui che Carige ha passato, né dimenticarci che anche altre banche hanno dovuto affrontare grandi difficoltà e che non tutte sono riuscite a portare a termine l’aumento di capitale. Per questo oggi abbiamo deciso di essere presenti in assemblea e di votare il bilancio, a dimostrazione della fiducia verso l’ad Fiorentino e il piano di ristrutturazione che sta portando avanti in maniera egregia”.

Alle ore 9,30 dopo un esordio positivo e una successiva virata in negativo, le azioni Carige segnano -2,4% a 0.0082 euro.