Nuova bufera su Carige, Fiorentino querela Tesauro e Mincione chiede la revoca del cda

ilsecoloxix.it 10.7.18

Paolo Fiorentino

Paolo Fiorentino

Genova – Il cda di Carige, che è in corso, sta valutando la richiesta di Raffaele Mincione, socio della banca al 5,4% attraverso la società Pop 12, di convocare l’assemblea «al più presto, ma non prima della seconda settimana del prossimo settembre» per revocare l’attuale cda ed eleggerne uno nuovo. È quanto comunica l’istituto in una nota e quanto ha anticipato il Secolo XIX nell’edizione odierna (articolo a seguire).

Toti: «Spero che trovino un accordo»

«Mi auguro che gli azionisti trovino un accordo, appoggino un piano di rilancio dell’amministratore delegato Fiorentino e finalmente si parta, dopo aver messo in sicurezza la banca, per un progetto di lungo periodo». Il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, commenta così la riunione del cda di Carige: «Una banca che ha fatto un aumento di capitale poco tempo fa – sottolinea – e che ha un capitale abbastanza strutturato per andare avanti, ha bisogno di un piano industriale che Fiorentino sta elaborando. La banca ha dei soci del territorio molto importanti: la famiglia Malacalza, il gruppo Volpi, Spinelli. È una banca – conclude Toti – che ha solide radici e grande fiducia in Liguria».