ALLIANZ (IL PIÙ GRANDE GRUPPO ASSICURATIVO TEDESCO) SCONSIGLIA AGLI IMPRENDITORI DI GERMANIA DI FARE INVESTIMENTI IN ITALIA (E SPECIALMENTE NEL SUD), E LE AGENZIE INTERNAZIONALI INDICANO IL “RISCHIO DA INCERTEZZA GIUDIZIARIA” COME UNA MINA AGLI INVESTIMENTI ESTERI NEL BEL PAESE: PROPRIO QUEL CHE SERVE PER RISOLLEVARE LA NOSTRA ECONOMIA…

dagospia.com 12.7.18

Alberto Brambilla per il Foglio

 

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Il 5 giugno i finanzieri del Nucleo di Polizia tributaria-Gico di Catanzaro hanno eseguito la confisca del parco eolico Wind Farm di Isola di Capo Rizzuto. La confisca dell’ enorme impianto, che è uno dei più grandi d’ Europa e vale 350 milioni di euro, è stata disposta dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Crotone su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Il provvedimento è indirizzato a Pasquale Arena, parente dell’ omonima famiglia di ‘ndrangheta ma incensurato, il quale detiene, tramite altri parenti, quote nella Purena Srl che con una quota di minoranza fa parte della Vent1 Capo Rizzuto Srl, società proprietaria del parco.

 

parco eolico Wind Farm di Isola di Capo RizzutoPARCO EOLICO WIND FARM DI ISOLA DI CAPO RIZZUTO

L’ azione giudiziaria mirata a colpire la cosca può, però, avere un contraccolpo indesiderato, rischiando di compromettere le prospettive di investimenti esteri in Italia e nel Mezzogiorno. La confisca di un bene richiede come presupposto che il bene stesso sia frutto di attività illecite o che ne costituiscano il reimpiego. Per capire, è utile un riepilogo.

 

eolicoEOLICO

Il parco eolico Wind Farm viene progettato e realizzato tra il 2005 e il 2009 dalla Enercon. E’ un impianto eolico composto da 48 aerogeneratori ed è considerato tra i più grandi d’ Europa. La società proprietaria, la Vent1 Capo Rizzuto Srl, ha prevalentemente soci tedeschi e in minima parte italiani. Wind Farm viene realizzato con un investimento di 230 milioni di euro, interamente finanziati dalla banca pubblica tedesca Hsh Nordbank specializzata in progetti “green”.

 

L’ origine del finanziamento è, dunque, la Hsh: l’ istituto di credito, con sede ad Amburgo, ha concesso il credito interfacciandosi anzitutto con il manager tedesco Ludwig Nyhuis della Nyhuis Beteilingungs GmbH & Co, la quale detiene il 19 per cento delle quote.

OLIVIER BAETE ALLIANZOLIVIER BAETE ALLIANZ

La tedesca Tiger Energy Project ha il 34, la sammarinese Seas Sr1 il 30, le tedesche Pommer & Schwarz ed Eden il 10 e il 7 rispettivamente. Secondo la difesa, non sono coinvolti cittadini italiani nelle trattative con Hsh.

 

Nel luglio 2012 la Dda di Catanzaro dispone il primo sequestro del parco che, secondo gli inquirenti, sarebbe nella disponibilità della famiglia Arena. I soci tedeschi mostrano i movimenti in denaro e viene per loro chiesta un’ archiviazione su cui il giudice italiano non ha ancora deciso. Il parco eolico viene dissequestrato. La procura tedesca di Osnabruck conferma, nell’ ambito di una rogatoria internazionale, che Hsh ha finanziato per intero il progetto Wind Farm.

 

PALE EOLICHEPALE EOLICHE

Nel 2016 la Dda di Catanzaro fa partire un nuovo procedimento in cui chiede una misura di prevenzione nei confronti di Pasquale Arena. Nel 2017 gli stessi pm, per aggirare il blocco rappresentato dalla procedura in riserva da oltre un anno, presentano una nuova richiesta di confisca, arricchita dalle dichiarazioni di un pentito. Il tribunale di Crotone, pur in presenza della medesima richiesta già formulata e rigettata, dispone la confisca del parco eolico sulla base delle medesime intercettazioni e sulle dichiarazioni del pentito secondo il quale l’ impianto è in mano alla criminalità organizzata.

 

eolicoEOLICO

Il tribunale di Crotone sosteneva che “non è il sistema dei finanziamenti, per i quali non si è raggiunta la prova della provenienza illecita, l’ elemento su cui si fonda la proposta (di confisca, ndr)”. Ritenendo lecito il finanziamento, pur ravvisando una presunta influenza di Pasquale Arena che però non ha a che fare con la provenienza del denaro, verrebbe meno un presupposto per l’ applicazione della confisca. In caso di conferma la prospettiva di nuovi investimenti tedeschi potrebbe risentirne?

MICHAEL DIEKMANN DI ALLIANZMICHAEL DIEKMANN DI ALLIANZ

 

Intanto, l’ assicurazione Allianz ha iniziato a sconsigliare agli operatori in Germania di investire nel Mezzogiorno. Che conseguenze avrebbe la conferma della confisca malgrado una pronuncia dei magistrati tedeschi che ha accertato l’ assenza di legami tra il finanziamento per realizzare il parco da parte di una banca pubblica e la ‘ndrangheta?

Contrastare la criminalità organizzata in Calabria è un compito improbo, cercare spazio per investire lì può esserlo altrettanto.