Mps aspetta processo e conti, intanto aggiorna i minimi storici

S.N. finanzareport.it 13.7.18

Il titolo capitalizza ora 2,7 miliardi, la metà dei 5,4 miliardi investiti dallo Stato. Il cda sulla semestrale anticipato al 2 agosto

 
 

Mps nuovamente in difficoltà oggi a Piazza Affari, con il titolo che già durante i primi scambi ha aggiornato i minimi storici a 2,40 euro.

Sulla banca più antica del mondo pesa una combinazione di fattori, fra cui le incognite sui futuri piani del governo, confermate in sostanza dalle recenti dichiarazioni di Claudio Borghi (Lega), presidente della Commissione Bilancio della Camera, ma anche l’attesa per i conti del secondo trimestre o in altre parole della semestrale.

Proprio ieri sera il cda di Mps ha comunicato che il board chiamato a esaminare i conti si riunirà il prossimo 2 agosto e non il 7 agosto come previsto in precedenza dal calendario. Inoltre il cda guidato da Marco Morelli ha ieri cooptato il consigliere Roberta Casali in sostituzione di Giuseppina Capaldo dimessasi lo scorso 4 maggio (per “trasferirsi” nel cda di Tim nel riassetto targato Elliott).

Il cda di Mps ha poi dedicato un lungo comunicato al processo in calendario il prossimo 17 luglio a Milano, che vede imputati l’ex presidente Alessandro Profumo e l’ex ad Fabrizio Viola per il caso dei derivati Santorini e Alexandria.

Da ricordare in proposito, come del resto fa lo stesso comunicato del Monte dei Paschi, che la banca è coinvolta nel procedimento essendo imputata per la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti, quindi non potrebbe costituirsi parte civile.

 

Si tratta di una posizione processuale che, in passato, ha condotto lo stesso Tribunale di Milano ad escludere la possibilità di assumere anche la posizione di parte civile. Mps, dunque, “potrà monitorare l’andamento del dibattimento, raccogliendo ogni utile elemento di giudizio, e, nel contempo, svolgere le proprie argomentazioni a prioritaria tutela del proprio patrimonio”, spiega il board, che peraltro è presieduto da un’esperta di diritto come Stefania Bariatti.

Ugualmente il cda, che ha votato tale decisione all’unanimità, ha ritenuto di specificare che si tratta di una vicenda che “riguarda il passato” e “non ha riflessi attuali sui bilanci della banca”.

Mps allo stesso tempo indica che qualora fossero ravvisati profili di responsabilità degli imputati, “oltre a profili di danno effettivamente misurabili in capo alla banca”, questi potrebbero “essere utilizzati per proporre all’assemblea degli azionisti l’avvio di eventuali iniziative risarcitorie in sede civile nei confronti degli imputati”.

Intanto le azioni Mps si confermano deboli dopo le perdite delle recenti sedute. E la banca in cui il Tesoro è azionista con oltre il 68% vede ulteriormente assottigliarsi la capitalizzazione. Il titolo capitalizza ora 2,7 miliardi, la metà dei 5,4 miliardi investiti dallo Stato.

Alle ore 10,26 il titolo Banca Mps segna -0,66% a 2,405 euro in una seduta moderatamente positiva per Piazza Affari.