Banche: Abete; Di Maio faccia nomi, critiche un boomerang

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

“Siamo fiduciosi che la politica rispetti le imprese qualunque mestiere facciano; se ha delle critiche faccia nomi e cognomi motivandole perche’ le critiche generiche non funzionano e diventano un boomerang per che le ha fatte”.

Replica così Luigi Abete, presidente di Bnl e della Febaf, all’attacco alle banche fatto dal vicepremier, Luigi Di Maio. Parlando alla giornata dell’investitore istituzionale, organizzato da Febaf, Abete non entra nel merito della questione ma spiega di aver “fatto il presidente di Confindustria 25 anni fa e anche allora c’era la politica giustizialista da un lato e quella giustificazionista dall’altro. Non va bene nè la prima nè la seconda. Le imprese hanno un nome e un cognome, una storia e delle responsabilità”.

“Se ci sono delle situazioni che meritano di essere identificate -continua- lo si dica altrimenti sono atteggiamenti che oggi il mondo del giornalismo e non io, chiamerebbe populistici perché fanno parte del modo di fare politica in Italia. Non solo da parte di una singola forza politica ma direi in generale da parte di molte forze politiche. Quindi non entro in un dibattito che non merita di essere attivato”, conclude Abete.

pev

(END) Dow Jones Newswires

July 18, 2018 06:58 ET (10:58 GMT)