Porta Vittoria: al via lavori di bonifica del Parco dopo fallimento Coppola | No alla biblioteca europea

milanotoday.it 18.7.18
„L’annuncio dell’assessore all’urbanistica su Facebook. Cantieri fermi dopo il fallimento dell’immobiliarista Danilo Coppola“
Porta Vittoria: al via lavori di bonifica del Parco dopo fallimento Coppola | No alla biblioteca europea

Porta Vittoria (Urbanfile)

Riprendono i lavori di bonifica nell’area di Porta Vittoria, rimasta un cantiere “desolato” dopo il fallimento di Danilo Coppola. Lo rende noto Pierfrancesco Maran, assessore comunale all’urbanistica. 

E’ notizia di questi giorni che i curatori fallimentari hanno consegnato l’area alla ditta che si occuperà di riprendere le azioni di bonifica. Il risultato finale sarà un grande parco. “E’ un segnale molto importante”, commenta Maran: “Possibile perché la proposta di acquisizione da parte del fondo York è stata valutata favorevolmente dal giudice delegato al fallimento e potrà essere omologata dopo la valutazione dei creditori”.

“Non vedo l’ora di vedere i mezzi lavorare”, aggiunge l’assessore dem. Il progetto prevede un parco lineare da largo Marinai d’Italia a un impianto sportivo, da edificare nell’ambito del piano su Porta Vittoria, oltre viale Molise. 

Niente da fare, però, per la biblioteca europea (Beic), che non è stata finanziata: “L’area – comunica Maran – verrà lasciata a verde alla fine dei lavori di bonifica”. Un sogno, quello della moderna biblioteca, sorto con il sindaco Gabriele Albertini e proseguito con le consiliature di Letizia Moratti e Giuliano Pisapia, che avevano sempre confermato il progetto. Ma un sogno destinato a rimanere tale.

Il nuovo parco e il progetto Vittoria

Il nuovo parco sarà vasto 30 mila metri quadrati. Il piano urbanistico sull’area risale al 2000, mentre nel 2002 fu sottoscritto il programma integrato di intervento (Pii) tra il Comune e la società Metropolis: edilizia residenziale, commerciale, terziario e biblioteca europea. I cantieri furono bloccati prima tra il 2007 e il 2010, poi a partire dal 2014 ad oggi. 

L’ultima variante del progetto risale al 2011. Nel 2016 il Tribunale fallimentare decretò il fallimento di Porta Vittoria Spa, di Danilo Coppola, affidando l’area a tre curatori fallimentari. L’area è ora in procinto di essere trasferita a Progetto Vittoria Real Estate, riferibile al fondo York Capital. 

Ad oggi è stata realizzata quasi del tutto la parte residenziale. Sono stati anche completati il supermercato Esselunga, un parcheggio e l’intera rete stradale. Al completamento del parco, il nuovo soggetto attuatore potrà avviare la commercializzazione di un primo lotto di residenze. Sono infine previsti impianti sportivi nella parte ad est di viale Molise con un altro parco di 10 mila metri quadrati a est di via Cervignano, su cui si affacciano gli unici appartamenti già abitati.

@@@@@@@@@@@@@@@@@@

Porta Vittoria, ripartono le bonifiche

 GIAMBATTISTA ANASTASIO il giorno.it 19.7.18

I cantieri di Porta Vittoria (NewPress)

I cantieri di Porta Vittoria (NewPress)

Incaricata la società che fa capo a York Capital. In arrivo un parco

Milano, 19 luglio 2018 – Il piano di sviluppo di Porta Vittoria è pronto a ripartire dopo lo stallo dovuto alle vicende giudiziarie che hanno interessato l’area già dal 2007. Entro l’autunno il tribunale formalizzerà il trasferimento del complesso immobiliare alla società “Progetto Vittoria Real Estate”, la nuova Spa che fa capo a York Capital. Nel frattempo, però, i tre curatori fallimentari hanno incaricato la stessa società di avviare i lavori per la ripresa della bonifica dei terreni in modo da accelerare la realizzazione del parco pubblico da 30mila metri quadrati nell’area compresa tra viale Umbria, via Monte Ortigara e via Cervignano. Per chi non lo ricordasse, si tratta dell’area dove in origine era previsto sorgesse la Biblioteca Europea e che è stata infine destinata a verde.

«Dopo anni in cui, a causa delle note controversie giudiziarie che hanno riguardato la precedente proprietà, l’area è rimasta in uno stato di abbandono e incuria, finalmente potremmo essere a una svolta – sottolinea l’assessore comunale all’Urbanistica, Pierfrancesco Maran –. Speriamo che si chiuda a breve il passaggio di proprietà e si avvii al più presto il completamento delle opere pubbliche». Il piano urbanistico sull’area risale addirittura al 2000, quando il Ministero dei Lavori Pubblici approvò il “Passante Ferroviario di Porta Vittoria”. Il Programma Integrato di Intervento sottoscritto nel 2002 tra il Comune e la Società Metropolisprevedeva la realizzazione di edilizia residenziale, commerciale e terziario, e, come detto, la realizzazione della Grande Biblioteca Europea di Informazione e Cultura (Beic). Fin dal principio l’intervento fu caratterizzato da diverse traversie che bloccarono i cantieri tra il 2007 e il 2010, e poi ancora, dal 2014 ad oggi. Nel frattempo il progetto fu modificato, l’ultima variante approvata dal Comune risale al 2011. Nel 2016 il tribunale ha decretato il fallimento di Porta Vittoria Spa. L’area è stata quindi affidata a tre curatori fallimentari che da gennaio hanno avviato il dialogo con “Progetto Vittoria” fino ad un primo decreto, ad aprile, per effetto del quale la proposta della società è stata posta all’attenzione dei creditori. Ad oggi è stata realizzata quasi interamente la parte residenziale, è stato completato il supermercato Esselunga, un parcheggio e l’intera rete stradale. Non appena sarà formalizzata la decisione del giudice, saranno riavviate tutte le procedure perché il nuovo soggetto attuatore possa da subito realizzare il parco per la cui bonifica si stanno riavviando i lavori. Soltanto una volta completato il parco si potrà avviare la vendita di un primo lotto di residenze.

giambattista.anastasio@ilgiorno.net

@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

Svolta a Porta Vittoria, ripartono le ruspe per il parco pubblico

 il giornale.it 19.7.18

Dopo (quasi) vent’anni di stallo, la landa desolata di Porta Vittoria può guardare al futuro.

Era il 1999 quando prese piede il progetto della grande Biblioteca Europea e di un complesso di appartamenti in edilizia pubblica e privata e terziario. La realizzazione della Beic è tramontata da tempo, per la bonifica dei terreni destinati a verde c’è stato uno stop and go e infine il fallimento della società Porta Vittoria spa dell’immobiliarista Danilo Coppola ha bloccato completamente le ruspe. Ora riprendono finalmente i lavori di bonifica. «É una notizia che attendavamo da anni guardando quel cantiere desolato in viale Umbria dopo il fallimento di Coppola – ammette l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran -. In questi giorni i tre curatori fallimentari hanno consegnato l’area alla ditta che si occuperà di riprendere le azioni di bonifica per realizzare il parco di 30mila metri quadrati» nell’area tra viale Umbria, via Monte Ortigara e via Cervignano. É «un segnale molto importante – sottolinea – possibile perché la proposta di acquisizione da parte del fondo York è stata valutata favorevolmente dal Giudice delegato al fallimento e potrà essere omologata dopo la valutazione dei creditori». Il fondo di investimento americano York a gennaio ha messo sul tavolo 320 milioni per rilevare i beni e i debiti dell’immobiliarista romano, i creditori hanno valutato positivamente il piano, il Tribunale di Milano dovrebbe formalizzare a breve il trasferimento. «Personalmente – aggiunge Maran – non vedo l’ora di vedere i mezzi lavorare. Il progetto prevede un lungo parco lineare che collega Marinai d’Italia con un impianto sportivo oltre viale Molise da edificare nell’ambito del piano Porta Vittoria. Non è più prevista nel piano la Beic, che non è finanziata, e quindi l’area verrà lasciata a verde alla fine dei lavori. Speriamo si chiuda a breve il passaggio di proprietà e si avvii al più presto il completamento delle opere pubbliche, finalmente potremmo essere a una svolta».

La prudenza è quasi scaramantica, dopo tanti annunci sul rilancio di Porta Vittoria naufragati negli anni. Il piano urbanistico risale al 2000, il programma integrato di intervento tra Comune e Società Metropolis – con il cronoprogramma per edilizia e Beic – al 2002, ma i cantieri si bloccarono prima tra il 2007 e il 2010 e poi dal 2014 ad oggi. Il privato – non stupisce – era partito prima con la realizzazione della parte residenziale (che in effetti è quasi terminata) per metterla a reddito, completato il supermercato Esselunga, un parcheggio e l’intera rete stradale. Per evitare che la realizzazione del parco rimanga impantanato a lungo compare quindi una clausola: solo ad avvenuto completamento del parco il nuovo operatore potrà avviare la commercializzazione di un primo lotto di residenze. Un’altra area verde aperta alla città sarà realizzata in via Cervignano, su cui si affacciano gli unici appartamenti già abitati, a est di viale Molise il centro sportivo con gli oneri di urbanizzazione. Il progetto approvato dal Municipio 4 prevede aree destinate al gioco libero per diverse fasce di età (3-6, 6-10), un’area per il relax, una er il book crossing, grandi sculture a forma di «lettera», giardini sensoriali, aree tematiche di diversa natura e una «duna» che separi l’area verde dal traffico di via Monte Ortigara.

@@@@@@@@@@@@@@@@

Ripartono i lavori a Porta Vittoria: nascerà un parco pubblico di 30 mila metri quadrati

CHIARA BALDI la stampa.it 18.7.18

(Foto postata su Facebook da Maran)

Riprenderanno a breve i lavori nell’area di Porta Vittoria, area abbandonata e lasciata all’incuria per anni, da quando l’immobiliarista Danilo Coppola, proprietario, è fallito. Nel futuro di Porta Vittoria ci sarà un grande parco pubblico di 30 mila metri quadrati tra viale Umbria, via Monte Ortigara e via Cervignano. In una nota del Comune di Milano si legge che i tre curatori fallimentari – Coppola è stato condannato a sei anni in primo grado – hanno incaricato l’impresa di avviare i lavori per la ripresa della bonifica preliminare alla creazione del nuovo parco. Nel frattempo, il Tribunale di Milano dovrà formalizzare il trasferimento del complesso immobiliare al Progetto Vittoria Real Estate S.p.A., riferibile a York Capital. 

Soddisfatto l’assessore all’Urbanistica del Comune Pierfrancesco Maran, che in un post sulla sua pagina Facebook ha scritto: «Dopo anni in cui, a causa delle note controversie giudiziarie che hanno riguardato la precedente proprietà, l’area è rimasta in uno stato di abbandono e incuria, finalmente potremmo essere a una svolta. Speriamo che si chiuda a breve il passaggio di proprietà e si avvii al più presto il completamento delle opere pubbliche». Oltre al parco di 30 mila metri quadrati – dopo necessaria bonifica – saranno realizzati, oltre viale Molise, anche degli impianti sportivi. Salta invece il progetto della Beic – la biblioteca europea – che non è stata finanziata: «L’area verrà lasciata a verde fino alla fine dei lavori». La biblioteca era stato un sogno nato con il sindaco di centrodestra Gabriele Albertini, che era poi proseguito con i suoi successori Letizia Moratti e Giuliano Pisapia. Ma, almeno per ora, non verrà realizzata.  

Ad oggi nell’area è stata realizzata quasi interamente la parte residenziale, è stato completato il supermercato Esselunga, un parcheggio e l’intera rete stradale. Non appena sarà formalizzata la decisione del giudice, verranno riavviate tutte le procedure perché il nuovo soggetto attuatore possa da subito realizzare il parco per la cui bonifica si stanno riavviando i lavori. Ad avvenuto completamento del parco l’operatore potrà avviare la commercializzazione di un primo lotto di residenze. Sarà inoltre realizzato un altro parco pubblico di 10 mila mq a est di via Cervignano (su cui affacciano gli unici appartamenti già abitati) e la parte a est di viale Molise, dove è prevista la realizzazione di impianti sportivi.  

@@@@@@@@@@@@@

Milano. Porta Vittoria: ripartono i lavori dopo anni di stop

 

laprimapagina.it 20.7.18

Dopo anni di stop sono pronti a ripartire i lavori nell’area di Porta Vittoria. In attesa che il Tribunale di Milanoformalizzi il trasferimento del complesso immobiliare al Progetto Vittoria Real Estate S.p.A., riferibile a York Capital, come indicato dai tre Curatori Fallimentari, questi ultimi hanno incaricato l’impresa di avviare i lavori per la ripresa della bonifica per realizzare il nuovo parco pubblico da 30mila mq nell’area tra viale Umbria, via Monte Ortigara e via Cervignano.

“Dopo anni in cui, a causa delle note controversie giudiziarie che hanno riguardato la precedente proprietà, l’area è rimasta in uno stato di abbandono e incuria, finalmente potremmo essere a una svolta – sottolinea l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran – Speriamo che si chiuda a breve il passaggio di proprietà e si avvii al più presto il completamento delle opere pubbliche”. Il piano urbanistico sull’area risale al 2000, quando il Ministero dei Lavori Pubblici approvò il PRUSST “Passante Ferroviario di Porta Vittoria”. Il Programma Integrato di Intervento sottoscritto nel 2002 tra il Comune di Milano e la Società Metropolis prevedeva la realizzazione di edilizia residenziale, commerciale e terziario, e la realizzazione della Grande Biblioteca Europea di Informazione e Cultura (Beic). Fin dal principio l’intervento fu caratterizzato da diverse traversie che bloccarono i cantieri tra il 2007 e il 2010, e poi ancora, dal 2014 ad oggi.

Nel frattempo il progetto fu modificato, l’ultima variante approvata dall’Amministrazione risale al 2011. Nel 2016 la sezione fallimentare del Tribunale di Milano ha decretato il fallimento di Porta Vittoria S.p.a. L’area è stata affidata a tre Curatori Fallimentari che dallo scorso gennaio hanno avviato un’interlocuzione con Progetto Vittoria Real Estate S.p.A., riferibile a York Capital, che ha portato, nell’aprile scorso, ad un primo decreto da parte del Giudice Delegato per il Fallimento Porta Vittoria con il quale la proposta della società è stata posta all’attenzione dei creditori per una valutazione. A seguito della valutazione favorevole da parte dei creditori, il Giudice Delegato, potrà procedere all’omologa della proposta di concordato. Ad oggi è stata realizzata quasi interamente la parte residenziale, è stato completato il supermercato Esselunga, un parcheggio e l’intera rete stradale. Non appena sarà formalizzata la decisione del Giudice, verranno riavviate tutte le procedure perché il nuovo soggetto attuatore possa da subito realizzare il parco per la cui bonifica si stanno riavviando i lavori; soltanto ad avvenuto completamento del parco l’operatore potrà avviar la commercializzazione di un primo lotto di residenze. Sarà inoltre realizzato un altro parco pubblico di 10mila mq a est di via Cervignano (su cui affacciano gli unici appartamenti già abitati) e la parte a est di viale Molise, dove è prevista la realizzazione di impianti sportivi.