FINALMENTE CHIAREZZA NELLA POLITICA ITALIANA: IL PD E FORZA ITALIA SI FONDONO.

Guido da Landriano scenari economici.it 28.7.18

Questo sabato, dopo l’annuncio che il governo aveva scelto Marcello Foa come nuovo presidente del CdA Rai, abbiamo avuto un’utile chiarificazione della politica italiana. Finalmente sono stati cancellati i dubbi che rendevano torbida la situazione, e dobbiamo ringraziare una dei pochi caratteri forti di Forza Italia, l’onorevole Mara Carfagna. Vediamo il suo tweet, chiaro ed esplicativo:

Mara Carfagna

@mara_carfagna

Sulle #NomineRai Governo arrogante. La scelta di #MarcelloFoa arriva dopo un oscuro conciliabolo a Palazzo Chigi. @forza_italia auspica un nome condiviso per un ruolo di garanzia quale il Presidente della TV di Stato.

20:05 – 28 lug 2018


68


215 utenti ne stanno parlando

Informazioni e privacy per gli annunci di Twitter

Nonostante le capacità professionali di Marcello Foà, nonostante provenga da venti anni di giornalismo a Il Giornale, tradizionale faro del Centrodestra, dove iniziò con Indro Montanelli, e che è da lungo tempo di proprietà di Paolo Berlusconi, fratello di Silvio, nonostante tutto questo non è “Di Garanzia” per Forza Italia e quindi questa si unirà al PD per votargli contro in Commissione di controllo Rai.

Finalmente si getta la maschera, SIlvio come il Padre di Renzi, finalmente si unisce al figlio.

Finalmente si getta la maschera, e questo è un bene: la politica è fatta anche di chiarezza. Forza Italia ufficialmente si unisce al PD e diventa un’unica grande opposizione, a difesa del capitale, dei poteri forti, degli interessi europei  e stranieri.

Tutta la questione della destra, della sinistra, delle storie, dei tradizioni, tutti questi trucchetti che hanno utilizzato, sono SUPERATI: PD e FI sono solo due facce della stessa medaglia, ed hanno paura, anzi terrore, del cambiamento alla Rai perchè questo, banalmente, li scoprirebbe.

Perfino dal punto di  vista comunicativo vi è stata una fusione. Avete notato che negli ultimi 5 giorni sia Berlusconi che Renzi, all’unisono, hanno affermato che “Questo governo non durerà”? Questo è diventato il loro mantra, ed è comprensibile, perchè se dura questo governo per loro è letteralmente la fine: il primo per raggiunti limiti di età ed esaurimento della propria funzione politica, il secondo perchè nel piacevole ambiente chiamato Partito Democratico se non hai del potere da distribuire, subito, sei un uomo, o un segretario, morto. Quindi tutto si gioca in 2-3 mesi: se il governo mangia il panettone, non lo mangeranno i leader delle opposizioni.

Attualmente i sondaggi danno FI al 8%, (7,9 SWG). Non sono dati attuali, sicuri, probabilmente ad oggi sono sottovalutazioni apposta ad invogliare ad un cambio governativo ed a nuove elezioni: Foà ci insegnerebbe quali trucchetti ci sono dietro questo tipo di comunicazioni. Certo che se la politica è quella di opposizione alla Lega e di alleanza con il PD c’è il rischio che l’otto per cento diventi un risultato fin troppo ottimista. Si sta creando uno spazio vuoto, di riferimento ai moderati, disponibili al cambiamento, e vedremo se nascerà un nuovo soggetto o se titto questo spazio sarà lasciato alla Lega.