MALATTIA MARCHIONNE, INDAGA LA CONSOB/ Ultime notizie, Fca. Indagini anche a Wall Street

Sulla malattia di Sergio Marchionne sembra siano accessi i riflettori della Consob per fare delle verifiche su Fca. A quanto pare anche la Sec monitora la situazione

Sergio Marchionne (Lapresse)Sergio Marchionne (Lapresse)

Rischia di diventare un giallo la morte dell’ex AD di FCA, Sergio Marchionne. L’organismo di controllo della Borsa, la Consob, vuole saperne di più sul fatto che nessuno, apparentemente, sapesse della malattia che aveva colpito il manager. Il fatto è che, dicono gli esperti, la malattia da cui era stato colpito poteva influire sul prezzo delle azioni. Per la Consob si tratterebbero di indagini di routine. Ma indaga anche la Securities and Exchange Commission, la Consob americana, dato che Fca è quotata anche a Wall Street. L’organo di controllo ha fatto sapere che tecnicamente “le società non sono tenute a rivelare problemi di salute dei dirigenti” (Agg. Paolo Vites)

LE PAURE DI PIAZZA AFFARI

La malattia di Sergio Marchionne non era nota ad Alfredo Altavilla. L’ex responsabile Emea di Fca, che si è dimesso lunedì scorso, ha infatti spiegato che era all’oscuro dello stato di salute dell’ex Ceo del gruppo. Diversamente, ha spiegato, avrebbe avvisato gli organi societari competenti in materia di compliance. Dunque sembrerebbe confermato il fatto che in azienda nessuno sapesse della grava malattia del manager. Intanto però non mancano delle voci circa le motivazioni delle dimissioni di Altavilla. Nei giorni scorso Dagospia aveva infatti spiegato che il manager avrebbe cercato di farsi nominare successore di Marchionne, minacciando in caso contrario di andarsene. Dato che la scelta del nuovo Ceo è ricaduta su Mike Manley, a quel punto Altavilla avrebbe tenuto fede a quanto detto qualche ora prima.

MALATTIA MARCHIONNE, VERIFICHE CONSOB SU FCA

Sulla malattia di Sergio Marchionne sembra siano accessi i riflettori della Consob. Dopo che la clinica dell’Università di Zurigo, dove il Ceo di Fca si è fatto operare un mese fa, ha spiegato che l’uomo era in cura da ormai un anno per una malattia grave, sui media è rimbalzata la notizia, appresa “da fonti vicine alla commissione”, secondo cui la Consob starebbe compiendo delle verifiche per capire se ci siano stati comportamenti illeciti da parte di alcuni investitori. La malattia di un top manager è infatti uno dei cosiddetti eventi “price sensitive”, in grado cioè di influenzare l’andamento del titolo. Se qualcuno avesse avuto un’informazione “privilegiata” e avesse operato sul mercato grazie a essa, avrebbe potuto trarne un vantaggio illecito. Non c’è alcun comunicato della Consob sull’argomento, perciò basandosi sempre sulle informazioni che vengono riportate dagli organi di stampa, sembrerebbe che questa “indagine” della commissione sia di routine in casi come questi, come pure nel momento in cui, per esempio, si apprende di un’Opa che viene lanciata su un titolo.

MALATTIA MARCHIONNE, AL LAVORO ANCHE LA SEC

A quanto pare le indagini sarebbero state aperte anche dalla Sec, l’autorità di vigilanza dei mercati Usa, visto che Fca è quotata anche a Wall Street. Probabile che i controlli non riguardino solo Fca, visto che Marchionne non aveva cariche solo nel gruppo del Lingotto. In ogni caso, come ha fatto sapere la compagna del manager, Manuela Battezzato, sembra che nessuno sapesse della malattia dell’uomo, nemmeno tra gli altri manager del gruppo Fca. C’è da dire però che già una decina di giorni fa erano cominciate a circolare voci sullo stato di salute di Marchionne, visto che aveva disdetto alcuni appuntamenti. Qualcuno potrebbe quindi aver operato sui titoli di Fca e Ferrari, basandosi però su indiscrezioni e non su certezze, una sorta di scommessa al buio come ce ne possono essere altre tra gli investitori. Vedremo quindi se ci sarà una presa di posizione ufficiale della Consob sul caso e se verranno compiuti degli approfondimenti sui cali del titolo Fca che ci sono stati alcuni giorni prima della convocazione dei cda straordinari al Lingotto.