Nasce illimity, la banca di Corrado Passera

Stefano Neri finanzareport.it 8.8.18

Via libera dell’assemblea, la business combination tra Spaxs e Banca Interprovinciale dovrebbe essere completata entro il mese di settembre

L’assemblea degli azionisti di Spaxs ha approvato oggi le delibere relative all’operazione di business combination tra la stessa Spac promossa da Corrado Passera e Banca Interprovinciale.

All’Assemblea ha partecipato oltre il 73% del capitale sociale ordinario, con voti favorevoli per oltre il 98% dei presenti. A questo punto, spiega una nota, la business combination potrebbe essere completata entro il mese di settembre.

Al termine dell’assemblea è stato presentato il nome della nuova banca che nascerà dalla Business Combination: si chiamerà illimity.

Corrado Passera, ex numero uno di Intesa Sanpaolo e oggi Presidente Esecutivo di Spaxs, ha commentato: “L’abbiamo chiamata illimity perché partiamo senza legacy e con un chiaro impegno: cercare sempre soluzioni ai problemi dei nostri clienti anche superando quei vincoli e quelle abitudini che talvolta limitano l’accesso al credito ad imprese che pure hanno potenziale di crescita o di risanamento”.

Per far questo, ha aggiunto Passera, “metteremo a disposizione esperienza, competenze e tecnologie. Ringrazio gli azionisti per la partecipazione così elevata all’assemblea di oggi e per il solido consenso da loro espresso che rappresenta un’importante conferma della fiducia riposta nel nostro progetto e nel sistema-Italia”.

Illimity, come preannunciato nei mesi scorsi, sarà una banca specializzata con una chiara focalizzazione su specifici segmenti poco serviti del mercato italiano. Offrirà credito alle Pmi ad alto potenziale, ma con una struttura finanziaria non ottimale e/o con rating basso o senza rating, incluso il segmento delle Pmi non-performing (Unlikely-To-Pay).

La nuova banca punterà anche a diventare un operatore leader nel settore dei corporate NPL, unsecured e secured; offrirà inoltre servizi di banca diretta a famiglie e imprese.

In base al piano industriale presentato di recente la nuova banca si pone l’obiettivo di raggiungere 7 miliardi di euro di attivi al 2023, 300 milioni di Euro di utili netti con buona redditività già nel 2020 (attesi 40-50 milioni di Euro di profitto), un Cost/Income ratio inferiore al 30% e un ROE pari a circa il 25%, con un Common Equity Tier 1 Ratio stabilmente superiore al 15% in arco di piano