Di Maio ha già trovato i colpevoli e si scaglia contro Autostrade: è responsabile del crollo

Globalità.it 15.8.18

Il vicepremier Di Maio attacca invece la società Autostrade: “I responsabili hanno un nome e un cognome e sono Autostrade per l’Italia”.

E’ stato senza dubbio il giorno più lungo e difficile da presidente del Consiglio”. Lo ha scritto nella notte il premier Giuseppe Conte su Facebook, dopo aver fatto visita a Genova, dove ieri è crollato il ponte Morandi causando 35 vittime.

“Quanto accaduto a Genova è una grave ferita non solo per la città, ma per la Liguria e tutta Italia”, ha scritto ancora Conte, che è a Genova. “Purtroppo, come immaginavamo, il bilancio delle vittime è cresciuto ancora. Una tragedia che ci accomuna tutti, che ci spinge a interrogarci sulle cause”.

“Quello che come Governo lanceremo tempestivamente – ha ribadito – è un piano straordinario di monitoraggio di tutte le infrastrutture, soprattutto di quelle più vecchie. I controlli saranno molto severi perché non possiamo permetterci altre tragedie come questa. Tutti i cittadini devono viaggiare sicuri”. “Ringrazio ancora una volta i soccorritori, a loro va tutta la nostra stima e il nostro affetto per quanto stanno facendo. Continueranno a lavorare per tutta la notte. Grazie da parte di tutto il Governo”, ha concluso.

“Ho parlato con i leader europei, è stato di conforto avere il loro sostegno. Ringrazio i soccorritori, che continueranno a lavorare per tutta la notte”, aveva dichiarato il premier ieri sera al termine del vertice in prefettura a Genova, ammonendo proprio a porsi interrogativi sulla tragedia da parte di “tutte le autorità competenti e tutte le persone che hanno responsabilità”.

Il vicepremier Di Maio attacca invece la società Autostrade: “I responsabili hanno un nome e un cognome e sono Autostrade per l’Italia. Dopo anni che si è detto che le cose dai privati sarebbero state gestite molto meglio, ci troviamo con uno dei più gradi concessionari europei che ci dice che quel ponte era in sicurezza. Queste sono scuse. Autostrade deve fare la manutenzione e non l’ha fatta. Prima di tutto si dimettano i vertici”, ha dichiarato in un’intervista a Radio Radicale.

“E’ possibile, in caso di inadempienze, ritirare la concessione e far pagare multe fino a 150 milioni di euro – ha proseguito Di Maio – Autostrade non ha fatto la manutenzione” sul ponte Morandi: “Toninelli ha avviato le procedure” per il ritiro della concessione. “Può gestire lo Stato. Ad Autostrade paghiamo i pedaggi più alti d’Europa e loro pagano tasse bassissime perché sono posseduti da una finanziaria Benetton in Lussemburgo”, sottolinea il ministro. Pozizione ribadita a stretto giro su facebook dal responsabile delle infrastrastrutture, che ha anche chiesto le dimissioni dei vertici di Autostrade”.

Il vicepremier ha poi aggiunto che “ci sarà un vertice in prefettura nel pomeriggio” sulla viabilità, dopo il crollo del ponte Morandi a Genova. “Attingeremo da fondi straordinari per assicurare la viabilità ai cittadini anche prolungando, se serve, l’utilizzo di alcuni viadotti costieri. Stiamo studiando tutte le possibilità per far funzionare subito la viabilità, perché così la città è spezzata in due”.

“Questo è il momento dell’impegno comune, per affrontare l’emergenza, per assistere i feriti, per sostenere chi è colpito dal dolore, cui deve seguire un esame serio e severo sulle cause di quanto è accaduto. Nessuna autorità potrà sottrarsi a un esercizio di piena responsabilità: lo esigono le famiglie delle tante vittime, lo esigono le comunità colpite da un evento che lascerà il segno, lo esige la coscienza della nostra società nazionale”, ha affermato invece il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

“Un ringraziamento alle centinaia di professionisti e volontari impegnati da ore nei soccorsi e una preghiera per le vittime e per le loro famiglie. Andremo fino in fondo per accertare le responsabilità di questo disastro immane”, ha affermato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, su Facebook, in merito al crollo del ponte a Genova. “L’ho percorso centinaia di volte quel ponte lì, però adesso da cittadino italiano farò di tutto per avere nomi e cognomi dei responsabili passati e presenti perché è inaccettabile che in Italia si muoia così”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini a Catania commenta la tragedia di Genova.

“Una tragedia immane”. Lo ha detto il governatore Giovanni Toti al termine della riunione in protezione civile sul crollo del Ponte Morando. “Avrà un grave impatto su tutta la logistica del porto e della città. Stiamo lavorando per affrontare sul piano logistico l’emergenza dei prossimi mesi”.

“La città non è in ginocchio, saprà reagire”. Lo ha detto il sindaco di Genova Marco Bucci al termine della riunione in protezione civile sul crollo del ponte Morando. “la città saprà continuare suo percorso di crescita”, ha detto Bucci che ha ringraziato “i molti Comuni e aziende italiani che si sono resi disponibili aiutarci”. Il Comune di Genova in segno di cordoglio, solidarietà e vicinanza dell’intera comunità genovese ai parenti delle vittime del crollo di Ponte Morandi, ha proclamato per domani mercoledì 15 e giovedì 16 agosto due giornate di lutto cittadino. La bandiera del Comune, così come quelle della Repubblica Italiana e dell’Unione Europea saranno esposte a mezz’asta, o abbrunate in segno di lutto a Palazzo Tursi, sede del Comune, sugli edifici comunali, su quelli degli enti pubblici e sugli edifici scolastici della città.

“Quella di Genova è una vera e propria tragedia. La mia personale vicinanza e il mio sostegno a chi sta subendo questi gravi lutti. Il Governo è in azione, chi dovrà pagare pagherà ma ora è il momento del rispetto per questo grande dolore”.Lo scrive in un tweet il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.