GAVIO / DOPO IL DISASTRO DI GENOVA, LO SHOPPING NEGLI STATI UNITI

 di: PAOLO SPIGA lavocedellevoci.it

Snobba il mercato italiano e si tuffa in quello sudamericano e statunitense, il colosso delle infrastrutture autostradali Itinera della famiglia Gavio, secondo azionista pesante di Autostrade per l’Italia, il gioiello di Atlantia che ha sulla coscienza i 43 morti del ponte Morando a Genova e un disastro da conflitto nucleare. 

Se ne fottono i Benetton, che organizzano mega festeggiamenti ferragostani a Cortina, non partecipano ai funerali (e meglio hanno fatto, perchè se ne sarebbero poi dovuti celebrare altri), non esprimono neanche lo straccio di un cordoglio e pensano solo se sia meglio o no ‘desecretare’ la concessione tutto a loro favore, una vergogna di Stato.

Dal canto loro i rivali-amici (e comunque partner in Autostrade per l’Italia) i Gavio stanno sbancando negli States. Effetto Trump o cosa? 

Bene, in men che non si dica si sono beccati due appalti da 600 milioni di dollari, tanto per fare un po’ di shopping estivo. Il primo se lo sono aggiudicato grazie ai buoni uffici della controllata a stelle e strisce “Halmar Iternational”, con il 50 per cento nelle mani di Itinera, lo scrigno di casa Gavio: sigla molto attiva non solo nella progettazione ma anche nella realizzazione di opere stradali e ferroviarie, in partnership con società straniere. I lavori si svolgeranno proprio nel cuore di New York: si tratta di ristrutturare la tratta stradale nel quartiere strategico di Queens. 

Il secondo appalto, invece, concerne la realizzazione di una stazione metrò in una zona di Washington, che avrà due linee, una Blue e una Yellow line che potranno mettere in contatto il Campidoglio con alcune aree della Virginia. Due bocconi davvero ghiotti. 

Ed esattamente nell’estate 2017 la società acchiappatutto dei Gavio eseguì i lavori lungo la ferrovia di Long Island, nello stato di New York, da quasi 2 miliardi di dollari; non basta, anche quelli di risistemazione e ampliamento di sei stazioni del servizio suburbano della capitale a stelle e strisce.  In quest’ultimo caso i lavori sono iniziati da pochi mesi, inizio anno, ma in cassa sono già entrati, come gradito anticipo, 90 milioni di dollari. 

E poche settimane fa avevamo segnalato lo shopping carioca. Stavolta, a svolgere il lavoro sul campo è stata incaricata l’ennesima controllata di Itinera, ‘Ecorodias Infrastructura e Logistica’. Che ha portato a segno un ottimo colpo: la bellezza di 137 chilometri della Tangenziale Nord di San Paolo: e poi altri 800 chilometri di autostrada nello stato di Minias Gerais. 

Serviranno queste montagne di dollaroni e far dimenticare, anche per un secondo, i volti delle 43 vittime a Genova e la distruzione di mezza città ai ras di autostrade & cemento? 

P.S. Oltre 10 anni fa, nel numero di dicembre 2007, scrivemmo un’inchiesta titolata “Gavio come vola…”. Il volo è andato ben lontano. Nel sommario di quell’articolo aggiungevamo: “Per la prima volta ecco alcuni ‘segreti’ del gruppo che fa il pieno dei lavori pubblici, compreso il feeling con amici nelle istituzioni, che diventano ‘soci’, come Marta Vincenzi’” (l’allora sindaco di Genova). 

E pensare che di ‘desecretazione’ dei documenti se ne parla (anzi si comincia ad attuare in concreto) per la prima volta oggi, 28 agosto, grazie alla pressione dei 5 Stelle….

 

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articolo Voce dicembre 2007