Deutsche Bank-Commerzbank: ritornano rumor su fusione che farebbe nascere colosso da 2 trilioni di euro

 

Sono anni che circolano indiscrezioni su una possibile matrimonio tra le due banche più grandi della Germania. La domanda ora non sarebbe più se la fusione si farà, ma quando.

Deutsche Bank-Commerzbank, fusione finalmente all’orizzonte?  Sono anni che circolano indiscrezioni su una possibile matrimonio tra le due banche più grandi della Germania. L’ipotesi è stata rilanciata oggi, di nuovo, dal Financial Times, che ha scritto, sulla base delle osservazioni arrivate da diversi esperti di base a Francoforte, che la domanda non è più se la fusione tra i due istituti ci sarà o meno, ma quando ciò avverrà. Con quasi 2 trilioni di euro di asset totali, una fusione tra Deutsche Bank e Commerzbank darebbe vita alla terza banca europea, dopo HSBC e BNP Paribas.

Sono state tra l’altro le stesse dichiarazioni del numero uno di Deutsche Bank, l’amministratore delegato Christian Sewing, a fomentare le speculazioni sulla realizzazione di un tale scenario. Sewing ha infatti affermato che “l’urgenza di avere veri campioni (bancari) in Europa dipende da una unica regolamentazione in Europa, dalla presenza di un unico mercato finanziario”. Sewing ha aggiunto di ritenere che il processo di consolidamento sia destinato ad aumentare in modo considerevole.

Il ceo non ha rilasciato comunque commenti sui rumor che continuano a circolare sul futuro di Deutsche Bank, aggiungendo piuttosto che “l’Europa non ha bisogno del maggior numero di banche possibili, ma prima di tutto ha bisogno di banche forti”.

Fusioni tra banche europee saranno prima o poi inevitabili, se si considera che la necessità di unire le forze, in un contesto caratterizzato ancora da bassi tassi di interesse e, anche, di forti multe che spesso colpiscono gli istituti, unire le forze viene considerato in alcuni casi vitale.

Gli esperti ricordano il caso della banca spagnola Santander che, nel giugno del 2017, decise di acquistare la rivale domestica Banco Popular dopo l’aut aut della Bce, che aveva chiaramente detto che quest’ultima “era sul punto di fallire o sarebbe probabilmente fallita”.

Proprio qualche giorno fa, sono tornati inoltre protagonisti i rumors su una fusione tra UniCredit e SocGen.