Banche, è ufficiale: la Commissione Ue proroga le Gacs per 6 mesi

SN finanzareport.it 31.8.18

Disco verde alla garanzia pubblica sulle tranche senior delle cartolarizzazioni di Npl. Molti gli istituti che l’hanno “prenotata”

La Commissione europea ha approvato la proroga delle Gacs per 6 mesi. Lo rende noto lo stesso esecutivo europeo.

La notizia, per quanto attesa, è particolarmente importante per il settore bancario italiano, poiché sono molti gli istituti di credito che hanno chiesto la garanzia pubblica (Gacs, appunto) sulle tranche senior delle cartolarizzazioni di Npl. Fra questi: Mps, Banco Bpm e Carige, per citare le operazioni più importanti.

Il ministero dell’Economia prima dell’estate aveva intavolato trattative con la Dg Comp europea per ottenere un’estensione di altri sei mesi, dopo quella di 1 anno ottenuta nel 2017. L’attuale scadenza è il prossimo 6 settembre.

Sostenendo le banche nella rimozione dei crediti deteriorati dai bilanci, spiega la Commissione europea in un comunicato, la Gacs è un’importante componente della strategia italiana per risolvere il problema della qualità degli asset bancari e ha già apportato un contributo significativo. Dall’entrata in vigore (febbraio 2016) fino a giugno 2018, lo schema è stato utilizzato sei volte da cinque differenti banche, portando alla rimozione di Npl per 33 miliardi (gross book value) dal sistema bancario italiano, pari a oltre il 60% della riduzione totale di Npl in Italia durante quel periodo.

La Commissione ha stabilito che, in base allo schema notificato dall’Italia, la garanzia statale sui titoli senior continuerà a essere remunerata a condizioni di mercato in base al grado di rischio, ovvero in modo accettabile per un operatore privato secondo condizioni di mercato. La Commissione ha quindi confermato la valutazione che la misura non costituisce un aiuto di Stato. La proroga scade il 7 marzo 2019