Ponte Morandi, dopo il disastro i Benetton tornano a fare pubblicità – VIDEO

Contro la guerra civile, contro la mafia e la violenza urbana dell’identità, contro feroci conflitti etnici, contro guerre di religione e guerre di fazione, contro il terrorismo e contro ogni forma di razzismo risorto c’è questa gioiosa confusione come valore,
il Cantico delle Creature che raggiunge il cielo e umilia il mondo“E’ il vergognoso qualunquismo del messaggio che accompagna la campagna Benetton Autunno Inverno 2018. Sotto la guida di Oliviero Toscano. Pubblicità come sempre, come niente fosse. Un video, nel canale ufficiale Benetton su Youtube è un pugno nell’occhio per la strumentalizzazione e la monetizzazione di temi universali, delicati, complessi e fragili da trattare.

Ma ad Oliviero Toscani non frega nulla. Non gli è mai fregato nulla, oltre al brand. E usa qualsiasi cosa anche il Cantico delle Creature, per i Benetton. Il filmato è del 2 agosto, pochi giorni dopo la fine del Ponte Morandi  tragicamente crollato a metà agosto con la morte di 43 persone.

 pubblicità dopo l tragedia MorandiUn mese dopo, e a meno di un mese dalla tragedia di Genova i Benetton fanno ripartire la campagna pubblicitaria, su due quotidiani nazionali. Nelle locandine si vedono un gruppo di ragazzi e ragazze, di diverse etnie, completamente nudi che si abbracciano e si mescolano. Il messaggio è chiaro: i valori che sottintende l’immagine sono la militanza estetizzante e semplificata, il politicamente corretto fino all’afasia, la mescolanza fino alla perdita d’identità. Le parole che accompagnano la campagna, denominata “NakedJust Like” fanno a pugni con la violenza verbale, e la volgarità dell’ideatore, Oliviero Toscani: contro chi non la pensa come lui: “Italiani subumani. Salvini un cretino, una scorreggia“. E’ il suo contributo alla cultura dell’odio. Per pensarla come lui, per essere come lui, bisognerebbe non pensare. E palare da ubriachi, sempre. E non è semplice.

Intanto, riguardo alla tragedia di Genova, Autostrade per l’Italia – leggasi Benetton – resta convinta di aver rispettato gli obblighi prescritti dalla concessione che la lega al Ministero delle Infrastrutture, anche per quanto riguarda il tratto genovese del Ponte Morandi. Lo si legge in una nota al termine del consiglio di amministrazione della società. Immediata la replica proprio del ministro delle Infrasttture, Danilo Toninelli: “E’ incredibile sentir parlare di ‘puntuale adempimento degli obblighì dopo una tragedia con 43 morti, 9 feriti, centinaia di sfollati e imprese in ginocchio. Siamo all’indecenza” ha scritto su Twitter il titolare del Ministero per le Infrastrutture.

A stretto giro anche il commento del vicepremier Luigi Di Maio: “Autostrade dice di aver fatto ‘un puntuale adempimento degli obblighi concessorì previsti dalla convenzione con lo Stato. Me la sono riletta tutta attentamente. Far crollare il ponte causando 43 morti non era nel contratto”, scrive sul suo profilo Facebook. Dai Benetton – prosegue il ministro – ci aspettiamo solo le scuse e i soldi per la ricostruzione del ponte, che non faranno loro. Per il resto consiglio ad Autostrade di tacere. Gli italiani non ne possono più delle loro dichiarazioni fuori luogo“.

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