Banche: agosto in profondo rosso, sul fondo Banco Bpm

SN finanzareport.it 3.8.18

Male anche Mps con i suoi continui minimi storici. Unicredit sconta la crisi turca

Le banche italiane archiviano un mese di agosto 2018 da dimenticare, segnato dai nuovi timori sullo spread, dalla crisi valutaria nei paesi emergenti (a partire dalla Turchia) ma anche da conti semestrali che hanno avuto un’accoglienza mista.

Il settore nel mese appena concluso si è rivelato fra i peggiori, con il Ftse Italia Banche che ha lasciato sul terreno un -17% che si confronta con -7,6% il Ftse Mib. Un mese di vendite generalizzate quindi, ma che ha preso di mira in particolare gli istituti di credito, in prima linea per la loro esposizione ai titoli di Stato.

Fra i singoli titoli, spicca lo scivolone di banco Bpm (-29%), su cui ha pesato anche una semestrale al di sotto delle attese degli analisti e probabilmente anche la prudenza ostentata dal management sulla maxi cessione di Npl (da 3,5 a circa 10 miliardi, con eventualmente la piattaforma) del Progetto Ace, su cui si erano create forti attese, ma che l’istituto di Piazza meda giustamente vuole valutare con attenzione nei prossimi mesi.

Bilancio pesante ad agosto anche per Mps, che ha ceduto il 21,8% aggiornando più volte i minimi storici in Borsa fino a poco più di 2 euro.

Unicredit ha tutto sommato limitato le perdite a un -18% nonostante l’esposizione alla Turchia tramite la controllata Yapi Kredi.

Fra le altre banche, nel mirino anche le azioni Bper -20,7% nel mese e Intesa Sanpaolo -19,3%. Contengono i danni Ubi -10,4% e Mediobanca -9,8%.

Carige invariata nel mese nonostante la burrasca che ha investito il cda, con il mercato che guarda ora alla sfida tra Mincione e Malacalza nell’assemblea del 20 settembre.