Unicredit, cautela su fusione con SocGen

Rosario Murgida finanzareport.it 5.9.18

Tornano in auge le voci su una possibile fusione transfrontaliera ma finora il mercato non sembra scaldarsi

Titolo Unicredit ben impostato anche oggi dopo il balzo della vigilia determinato dal positivo andamento di un comparto bancario sostenuto a sua volta dalla contrazione dello spread tra Btp e Bund decennali.

Il mercato non sembra invece scaldarsi più di tanto per le nuove speculazioni sulla possibile fusione con Société Générale. L’operazione, di difficile realizzazione per gli ostacoli politici da superare o la mancanza di significative sinergie, è tornata di nuovo in auge pochi giorni fa dopo la nomina di Sebastien Proto a direttore strategico della banca francese e le relative indiscrezioni su un primo dossier caldo legato a Unicredit. Inoltre verso la fine di agosto è emerso come tra gli advisor della banca milanese figura Daniel Bouton, ex presidente di SocGen e senior advisor di Rothschild, società di provenienza dello stesso Proto.

Insomma le condizioni per alimentare le speculazioni sono molte, ma sia tra i soci che tra gli investitori sembra prevalere la cautela se non il totale scetticismo. E questo senza dimenticare come il numero uno di Unicredit, Jean Pierre Mustier, non faccia altro che ribadire l’obiettivo della crescita organica indicato dal piano industriale e lo sta facendo da mesi e mesi e perfino pochi giorni fa con un suo intervento a Bruxelles al meeting annuale Bruegel. “Non stiamo lavorando su altro se non su sviluppi organici”, ha ribadito Mustier.

E che il mercato non si scaldi è dimostrato anche dall’assenza di quelle tipiche fiammate di Borsa che contraddistingue ormai l’andamento delle azioni quando spuntano voci su fusioni o acquisizioni. Oggi il titolo Unicredit guadagna, alle 9,25, lo 0,37% a 13,048 euro.