L’Italia delle facce di tolla. Benetton chiede i soldi ai dipendenti Autostrade ed il ricco David Serra rientra per non pagare tasse

 scenari economici.it 16.9.18

 

Italia terra di Santi, Eroi, Scienziati, Navigatori………  di facce di tolla.  Purtroppo  recentemente Eroi e Navigatori sono un po’ scarsi, ma le facce di tolla (o bronzo, ma la tolla è meno nobile)  sono in eccesso, abbondantissime.

Faccia di tolla numero uno: la Società Autostrade , tramite una lettera ufficiale riportata dalla sempre ottima Verità, ha chiesto ai dipendenti se, su base volontaria, volevano devolvere delle ore di lavoro ai morti del Ponte Morandi. La società con un casello al posto del cuore ha quindi chiesto ai dipendenti da fare donazioni, proprio lei che , a poche ore dal disastro, aveva emesso un comunicato solo per negare ogni propria responsabilità, proprio mentre i Benetton, famiglia che controlla la holding Atlantia, si godeva il proprio mega-party a base di pesce a Cortina, vuoi mai che qualcuno ne soffra. Ora nel più puro spirito della Mega – Ditta fantozziana, viene chiesto ai dipendenti di contribuire a risarcire i danni che l’incuria della stessa azienda e del CdA nominato dai suoi azionisti a causato. Gli stessi dipendenti il cui numero è stato ridotto del 40% ne passaggio da pubblico a privato nel 1999. Se ci fosse un premio Nobel delle facce di tolla,  questa sarebbe una seria candidatura.

Un’altra seria candidatura sarebbe quella di David Serra, il manager del fondo Algebris ed amico di Matteo Renzi dalla prima ora. Il nostro munifico capitalista ha deciso di rientrare in Italia per finalità fiscali, ma solo per approfittare della norma, casualmente scritta da Gentiloni, che permette ai super ricchi che si trasferiscano in Italia di pagare solo 100 mila euro di tasse, in unica tranche, indipendentemente dal reddito. Un bel regalo per chi avrebbe dovuto, presumibilmente, versare dici volte tanto al fisco di Sua Maestà britannica. Una altro caso di facciatollite acuta per chi è sempre stato pronto a difendere qualsiasi misura del governo Renzi, Jobs Act incluso, per chi appoggia una parte politica che avversa la flat tax, ma che è pronto a cogliere alla prima occasione il vantaggio fiscale creato dai propri amici.

Il vero mal dell’Italia è la faccia di tolla, fin dai suoi vertici.