Susanna, la neo consigliera di Salvini: «Matteo è un maestro. Fa politica umanitaria»

ALESSIA ARCOLACI vanityfair.it 21.9.18

Susanna, la neo consigliera di Salvini: «Matteo è un maestro. Fa politica umanitaria»

La sindaca 31enne di Cascina (Pisa) è la new entry dello staff del ministro degli Interni. Che conosce da tempi non sospetti

Qualcuno l’ha definita una sorta di ultras della Lega e (anche se a lei non piace) lo è a tutti gli effetti. Susanna Ceccardi, 31 anni, sindaca di Cascina (Pisa), è appena entrata a far parte del ristretto staff di consiglieri del leader della Lega e ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il capitano, la guida, il maestro, per usare le parole che lei stessa usa quando per descriverlo. La sua nomina – Consigliera per il programma di Governo – l’ha già lanciata tra i nuovi componenti del cerchio magico del leader della Lega.

«Quando Matteo mi ha proposto l’incarico, gli ho risposto citando la poesia Se di Kipling».

Come fa?
«”Se saprai che bisogna trattare sconfitta e vittoria allo stesso modo come due impostori…”».

Tradotto? 
«Non dare peso a nulla, perché tutto può cambiare. Sono contenta, ma non mi monto la testa».

Come mai è stata scelta lei?
«Ho sempre segnalato a Matteo alcuni problemi sul territorio, penso che questo incarico sia anche un riconoscimento del mio impegno di sindaca».

Quanto guadagnerà?
«Non lo so ancora. Lo scopriremo insieme perché sarà pubblico».

In questi giorni si è parlato molto dello stipendio di Rocco Casalino.
«Non discuto la sua professionalità. I dirigenti ministeriali guadagnano quasi sempre più dei sindaci».

Quando ha incontrato la prima volta Matteo Salvini?
«A Pontida, più di dieci anni fa. Lui non era ancora noto come oggi. Gli chiesi di farci una foto insieme».

Oggi è un amico?
«Anche. Ma è soprattutto un maestro. Quest’estate abbiamo fatto delle cose insieme, siamo andati a casa di Bocelli, abbiamo avuto anche dei momenti di svago. Però il nostro è un rapporto politico e di lavoro. Parliamo sempre di quello».

È d’accordo con tutta la sua linea politica?
«Ogni volta che esce con un provvedimento e una dichiarazione corona le mie battaglie vecchie di anni».

Anche quando si tratta di migranti bloccati in mare?
«I morti oggi sono nettamente diminuiti. La politica di Salvini è anche una politica umanitaria»

A proposito di umanità, lei è molto giovane e di successo. La politica porta via tutto il resto?
«Essere sindaco assorbe tantissimo tempo. Mi sono lasciata recentemente perché purtroppo svolgo un’attività intensa che non lascia molto spazio al personale. Però al mio futuro ci penso. Vorrei una famiglia, credo che prima o poi dovrò rallentare un attimo per pensare a me stessa».

Cosa pensa di quelle omogenitoriali?
«Credo la famiglia sia quella naturale fatta da un padre e una madre. Sarebbe giusto che i bambini nascessero come sono sempre nati, da un papà e da una mamma».

Di recente si sono verificati diversi episodi di razzismo e omofobia. Non crede che i toni di Matteo Salvini siano a volte sbagliati?
«Non ho mai sentito pronunciare una parola omofoba da Salvini. Chi discrimina gli altri per il colore della pelle e per i gusti sessuali è un cretino. E lo pensa anche Matteo».