IMAGO MUNDI: LA COLLEZIONE BENETTON

http://www.mam-e.it/arte/imago-mundi-la-collezione-benetton/ 14/4/18

IMAGO MUNDI: LA COLLEZIONE BENETTON

LA COLLEZIONE D’ARTE DI BENETTON PRENDE FORMA CON IL NOME DI IMAGO MUNDI

A inizio aprile 2018, quelle che erano le antiche prigioni asburgiche ottocentesche di Treviso si sono trasformate nelle Gallerie delle Prigioni ospitando Imago Mundi.

Sul progetto conservativo e tutelativo dell’architetto Tobia Scarpa si è trasformato un luogo di detenzione e sofferenza in uno spazio di creatività artistica.

Un luogo fluido per fruire di ogni forma di manifestazione d’arte, anche inedita, seguita dalla raccolta di Luciano Benetton. Una raccolta composta negli anni e proveniente da ogni parte del mondo a testimonianza delle culture diverse.

Le tematiche dell’arte per Imago Mundi sono ampie, si guarda dalla antropologia visiva alla sociologia, dalla filosofia all’etnografia, in un mondo di saperi e versioni. Interessante è far incontrare giovani talenti con nomi del panorama artistico internazionale di grande fama con opere di genere diverso. Pittura, scultura, video istallazioni, fotografie e molto altro.

L’intento della collezione è quello di superare non solo i confini geografici ma esplorare un mondo fatto d’arte che sia testimonianza attiva di introspezione sociologica.

OLTRE L’ARTE, LA STORIA

Altrettanto interessanti sono gli interventi architettonici da parte di Scarpa nel mantenere inalterata la struttura. Con i suoi pregi e i dettagli storici uniti alle soluzioni di miglioria contemporanei. Si pensi a tal proposito al servizio di climatizzazione a scomparsa, la bellezza è insita nella forma originaria dello stabile.

Le porte delle celle, la separazione delle aree con le cancellate, il legno originale: sono tutti elementi che mantengono un certo grado di stupore e veridicità. La pulizia visiva e la linearità completano egregiamente quello che era il progetto ideativo. Trasformare un luogo e la sua identità in qualcosa di completamente differente alla mercé di tutti, affinché tutti possano goderne.

Non si parla solo di trasformazione di un luogo, ma di riconversione a favore di un progetto più grande, che possa essere d’esempio per il recupero del Patrimonio storico.

Gallerie delle Prigioni, Treviso: come arrivare