Italmobiliare esce dal Patto di Mediobanca

Rosario Murgida

mercoledì 26 settembre 2018 finanzareport.it

La holding presenta la disdetta e svincola lo 0,98% ma mantiene la sua presenza tramite la partecipata FinPriv

Uno dei soci storici di Mediobanca ha deciso di uscire dal Patto di Sindacato di Piazzetta Cuccia.

Italmobiliare ha infatti deciso di svincolare il suo 0,98% presentando la richiesta di disdetta ai sensi di quanto disposto dallo stesso Patto e con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale dell’accordo.

La holding della famiglia Pesenti ha così dato seguito non solo alle cessioni effettuate negli anni scorsi (l’1% nel 2013 e lo 0,5% nel 2015) ma anche alle nuove strategie varate negli ultimi anni e in particolare dopo la cessione di Italcementi. Italmobiliare, che comunque manterrà un piede nel Patto tramite la partecipata FinPriv, titolare di una quota sindacata dell’1,62%, è infatti sempre più una società di investimenti che deve gestire le sue attività in modo più dinamico e non può immobilizzare asset anche di un certo valore come le azioni Mediobanca.

Ora, con la disdetta della holding dei Pesenti la quota vincolata al Patto scende al 27,49%, quindi al di sopra della soglia minima del 25%, e per il momento non sembrano in vista ulteriori disdette al punto che è ormai certo che lo stesso Patto arriverà alla scadenza naturale di settembre 2019.

Intanto a Piazza Affari il titolo Italmobiliare non ha ancora registrato variazioni. Alle 9,11 tratta sulla parità a 21,1 euro nonostante la prevalenza di ordini d’acquisto. Mediobanca scambia appena sopra la parità.