Non solo Casalino, altri grillini vaneggiano: “I tecnici del Mef sono uomini di Padoan”

Globalità.it 25.9.18

Parla il sottosegretario alla P.A. Mattia Fantinati sul Foglio. Per il senatore Lannutti “sono tutti relitti politici, io li avrei già cacciati”

Al Ministero dell’Economia continua la scia Casalino, aumentano le voci del Movimento 5 Stelle che rinnovano la volontà di portare avanti la “mega-vendetta” nei confronti dei tecnici, accusati di ostacolare il Governo del cambiamento.

“Al netto dei toni, direi che c’è una sacrosanta verità al fondo delle parole di Rocco Casalino: e cioè che negli uffici dei ministeri ci sono tanti parcheggiati che ricoprono il loro ruolo non per merito, ma per logiche politiche. Al Mef, come negli altri ministeri, ci sono dei relitti di altre epoche politiche, di altri governi, che dunque non sono compatibili con gli indirizzi della nuova maggioranza” afferma Mattia Fantinati, sottosegretario alla Pubblica amministrazione, in un’intervista al Foglio. Negli uffici dei ministeri, evidenzia l’esponente M5S, “il nostro impegno è quello di lanciare una serie di assunzioni per concorso, d’ora in poi, e di dire basta alla chiamata diretta”.

Uno dei peones del Movimento, Elio Lannutti, punta il dito contro quelli che considera Padoan-boys. Il senatore M5S, intervistato da Radio Cusano Campus, afferma che i tecnici del Mef “remano tutti contro perché sono tutti uomini di Padoan”… “Il ragioniere generale Franco dov’era quando Padoan in un cdm prese 20 miliardi in 5 minuti per finanziare le banche? E adesso non trovano i soldi per il reddito di cittadinanza? Se fossi stato per me questi funzionari li avrei rimossi il giorno dopo, ma Tria non ha assegnato le deleghe e non vuole. Io non avrei nominato Tria. Chi ha servito Monti e Padoan è ancora al suo posto ed è incompatibile con i nostri valori”.