Assicurazioni Generali, cordata tricolore in vista?

Rosario Murgida venerdì 28 settembre 2018 finanzareport.it
Dopo la decisione di Bollorè di uscire dal Patto di Mediobanca emergono nuove indiscrezioni sull’assetto azionario della partecipazione più importante di Piazzetta Cuccia

Il titolo Generali viene messo ko a Piazza Affari dall’allargamento dello spread mentre emergono nuove ricostruzioni sull’assetto azionario.

In particolare, il Sole 24 Ore parte dalla decisione di Vincent Bollorè di abbandonare il Patto di Sindacato di Mediobanca determinandone lo scioglimento anticipato, per delineare i prossimi equilibri della compagnia assicurativa, in particolare in vista della presentazione a novembre del nuovo piano industriale e del rinnovo del consiglio di amministrazione. 

Innanzitutto Mediobanca non dovrebbe cedere, come previsto, un 3% del capitale prima della prossima assemblea ma già oggi il tema del controllo delle Generali è al centro dei pensieri dei soci con la possibilità, da tempo sul tavolo, della formazione di una “cordata tricolore” che allontani qualsiasi ipotesi di takeover esterno. La cordata potrebbe essere guidata da Francesco Gaetano Caltagirone, in predicato di salire fino al 5%, e vedere la presenza dei Benetton, e di altri soci storici. 

In attesa del piano dell’amministratore delegato Philippe Donnet, emergono anche i primi interrogativi sul prossimo presidente visto che Gabriele Galateri di Genola è in scadenza di mandato e ha superato i limiti d’età per il rinnovo. Al momento i candidati favoriti sarebbero Giuseppe Recchi e Massimo Tononi ma sembra quest’ultimo ad avere il profilo ideale per la compagnia. 

Alle 9,57 le azioni Generali perdono il 3,04% a 14,965 euro.