Carige già al lavoro su aumento di capitale?

Rosario Murgida finanzareport.it 1.10.18

Esclusa una fusione con Mps a causa del deficit patrimoniale da coprire per rispettare i diktat della Bce

Carige sta già lavorando su un aumento di capitale.

L’indiscrezione arriva da un articolo del Sole 24 Ore che ricostruisce i motivi che escludono la possibilità di una fusione tra la banca ligure e il Monte dei Paschi di Siena. In particolare, secondo la testata “le strade che in futuro potrebbero portare Carige e Monte de’ Paschi a un matrimonio non sono destinate a incrociarsi. I due istituti non sarebbero stati fidanzati ideali nemmeno in condizioni normali. E cioè, se la banca genovese non fosse appena uscita da una guerriglia sulla governance e non si trovasse in deficit di patrimonio rispetto ai rischi. E se l’istituto senese non fosse imbrigliato in un percorso stretto dettato dalla Bce per autorizzare il sostegno pubblico da oltre 5 miliardi, non dovesse smaltire un fardello di Npl per 19 miliardi e non dovesse proporre già dalla fine del prossimo anno una soluzione per garantire una wayout dello Stato entro il 2021. Tra i due gruppi mancherebbero, anche in una situazione ottimale, i presupposti per fare sinergie significative”. 

Inoltre, rimarca il Sole 24 Ore, la banca genovese deve “trovare un partner che convinca gli investitori chiamati a un nuovo aumento di capitale che c’è una buona ragione per sottoscriverlo” mentre Mps, “già da qualche mese”, sta ragionando su un percorso di merger per il 2019 ma senza includere l’ipotesi ligure per diverse ragioni ma guardando, magari, a Ubi, Banco Bpm o Bper. 

In ogni caso, sottolinea il quotidiano, su una possibile fusione con Mps, Carige replica che “ritiene la notizia priva di fondamento”, mentre fonti finanziarie sottolineano che la banca non avrebbe preso in considerazione il tema dell’aggregazione, anche perché ancora non esiste un nuovo piano industriale di Carige, ma che, in ogni caso, un conto sarebbe un merger con una realtà di grandi dimensioni o con una situazione tale da risolvere eventuali gap patrimoniali, un altro fondersi con una banca che ha già la sue problematiche. Una fusione tra Mps e Carige, ragionano le stesse fonti, non risolverebbe i problemi di nessuna delle due banche”. 

Intanto a Piazza Affari il titolo Carige ha aperto in rialzo del 3,12%.