Sorgenia: quattro banche in pista per cessione (Sole)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Il riassetto di Sorgenia è pronto a partire. Le banche azioniste di Cdp sono pronte a conferire nel giro di alcuni giorni un mandato esplorativo a un advisor. L’obiettivo sarà quello di individuare eventuali nuovi partner azionari, nel caso qualcuno degli istituti soci volesse uscire dall’azionariato, oppure di studiare anche un possibile sbarco borsistico della società energetica. 

Lo scrive il “Sole 24 Ore” precisando che il conferimento dell’incarico arriva al termine di un processo di ristrutturazione che ha visto la società, un tempo della famiglia De Benedetti, tornare alla redditività: sostenuta dalle banche azioniste, cioè Banco Bpm, Intesa Sanpaolo, UniCredit, Ubi B. e Banca Monte dei Paschi di Siena. 

Sorgenia ha chiuso il 2017 in forte crescita con un mol balzato a a 161 milioni (+30% sul 2016) e un utile netto triplicato a 44 milioni, a fronte di un debito netto sceso a 715 milioni (dagli 1,7 miliardi pre-ristrutturazione). A incidere è stato il turnaround realizzato negli ultimi anni dall’ad Gianfilippo Mancini. 

L’incarico esplorativo servirà appunto a stabilire l’effettivo valore della società alla luce del turnaround effettuato e, in secondo luogo, a capire quale potrà essere la miglio strada per lo sviluppo strategico. Un nuovo socio potrà infatti sostenere l’ulteriore accelerazione del gruppo. Non è comunque da escludere che le banche azioniste decidano di valutare lo sbarco a Piazza Affari in un arco temporale di medio termine. Secondo indiscrezioni, indicate da Mergermarket, in gara per l’incarico di advisor sarebbero in corsa quattro banche d’affari: Jp Morgan, Citi, Lazard e Rothschild. 

gug 

 

(END) Dow Jones Newswires

October 04, 2018 03:06 ET (07:06 GMT)