Juncker invoca la sovranità dell’Europa. La sua, non la nostra

redazione ilpopulista.it 5.10.18

Dal suo discorso a Vienna traspare la paura nei confronti dei populisti, oltreché del Terzo Mondo. Ed auspica una Ue più autoritaria…

Juncker invoca la sovranità dell'Europa. La sua, non la nostra
Nello “scontro fra multilateralismo e unilateralismo”, gli europei hanno “tutto l’interesse” a che si “vada ancora avanti sul binario del multilateralismo”. “E noi europei dobbiamo fare di tutto per collaborare con l’Onu, il luogo del multilateralismo”. Lo ha detto il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, parlando a Vienna. 

L’Onu deve diventare “più efficiente”, ha aggiunto. Juncker ha sottolineato che in questo momento storico “le vecchie alleanze diventano fragili e non è chiaro in che direzione girerà il globo”. In questo scenario l’Europa, che è il continente più piccolo, “deve sforzarsi di rafforzare la sua sovranità complessiva”. Evidentemente schiacciando la sovranità dei singoli Stati, vero?

L’eurozona deve rafforzarsi al suo interno per poter fare in modo che l’euro sia più credibile a livello internazionale, ha detto ancora. “Dobbiamo mettere la nostra casa in ordine, all’interno”, ha detto Juncker, se vogliamo che l’euro “acquisisca più importanza” e “sia presente in modo credibile sui mercati internazionali” (e la stoccata è chiaramente agli euroscettici). Il Presidente della Commissione ha ricordato che l’euro “è la seconda valuta mondiale”, ma ha “una lunga strada da percorrere davanti a sé”.