Ubi B.: fondi verso l’ok al monistico (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

La nuova governance di Ubi Banca dovrebbe ottenere luce verde degli investitori istituzionali che oggi rappresentano circa la metà del capitale sociale. Venerdì 19 i soci saranno chiamati ad approvare il nuovo statuto che prevede il passaggio dal sistema duale a quello monistico, sul modello di Intesa Sanpaolo. 

Le azioni depositate finora, scrive MF, si avvicinerebbero al 40% e fanno prevedere un livello di capitale votante superiore alla media degli ultimi anni. Non solo perché il passaggio (che un consigliere definisce «puramente notarile») rappresenta comunque una svolta rilevante per la banca lombarda, ma anche perché l’assemblea sarà un termometro per misurare il consenso verso i vertici a pochi mesi dal rinnovo. Ad aprile infatti gli azionisti saranno convocati per eleggere il nuovo consiglio di amministrazione e tra gli amministratori in scadenza c’è anche Victor Massiah, consigliere delegato di Ubi ormai da dieci anni. 

Per la presentazione delle liste ci sarà tempo sino a febbraio e la scrematura delle candidature inizierà soltanto tra novembre e dicembre. Decisive saranno ovviamente le scelte dei due patti parasociali che oggi blindano quasi il 16% del capitale della banca e della Cassa di Risparmio di Cuneo, che con il 5,9% è il primo azionista del gruppo davanti alla Fondazione Banca del Monte (4,9%). 

fch 

 

(END) Dow Jones Newswires

October 17, 2018 02:18 ET (06:18 GMT)