B.Mps: ritorna l’opzione BancoPosta (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Il dossier B.Mps è entrato nell’agenda del governo. 

Anche se in queste settimane l’attenzione resta concentrata sulla manovra 

finanziaria, nell’esecutivo si è iniziato a discutere del futuro della 

banca senese. 

La prima mossa, si legge su MF, sarà probabilmente una rivisitazione 

della governance con qualche passaggio di consegne in Cda. A lasciare la 

poltrona ad esempio potrebbe essere il vice presidente Antonino Turicchi, 

che dovrebbe lasciare il posto a una figura vicina al nuovo governo. Meno 

scontata è la sostituzione dell’a.d. Marco Morelli che pure, con senso di 

responsabilità, avrebbe messo il mandato a disposizione dell’azionista 

pubblico. A suggerire prudenza al ministro dell’Economia Giovanni Tria non 

è solo l’attenzione che Bce e Commissione Europea riservano al Monte, ma 

anche l’oggettiva difficoltà di individuare candidati disponibili e in 

possesso dei requisiti. 

Se la rivisitazione della governance occuperà via XX Settembre nelle 

prossime settimane, più lenta sarà la gestazione di altri progetti. Entro 

la metà del 2019 ad esempio l’azionista pubblico dovrà presentare a 

Bruxelles un piano per l’uscita dal capitale della banca. Al momento i 

progetti in merito sono ancora in fase molto larvale, ma qualche idea ha 

già iniziato a circolare. Starebbe ad esempio riprendendo quota l’ipotesi 

di coinvolgere BancoPosta, la struttura di Poste I. che si occupa della 

raccolta del risparmio. 

L’idea sarebbe coerente con l’obiettivo di dar vita a una banca degli 

italiani, un istituto a controllo pubblico in grado di assistere famiglie 

e Pmi. Anche se non c’è ancora alcun dossier aperto, Poste potrebbe 

partecipare a un aumento di capitale riservato di Mps conferendo il 

patrimonio segregato di BancoPosta. In questo modo Poste (che non è una 

banca e non intende diventarlo) conservebbe la propria autonomia, mentre 

Siena avrebbe modo di irrobustire il capitale e fare un consistente salto 

dimensionale, consentendo anche la graduale uscita del Tesoro. 

red/ofb 

 

(END) Dow Jones Newswires

October 18, 2018 02:33 ET (06:33 GMT)