Finanza: rischio incertezza per i Benetton (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

La scomparsa di Gilberto Benetton, avvenuta nella serata di lunedì, lascerà un buco difficile da colmare all’interno dell’impero Benetton. Non soltanto perché il terzo in ordine di età dei quattro fratelli fondatori- gli altri sono Luciano, Giuliana e Carlo (defunto quest’estate)- era stato insieme al manager Gianni Mion la mente finanziaria della galassia di Ponzano Veneto, ma anche perché all’interno della famiglia non è facile ricostruire gli equilibri dopo che due dei quattro fondatori sono venuti a mancare in pochi mesi. 

In particolare, come ha spiegato ieri MF-Milano Finanza, ci sono pochi dubbi sul fatto che toccherà a Sabrina, una delle due figlie di Gilberto, prendere il ruolo del padre sia nel cda di Edizione, la holding con cui la famiglia controlla le varie società operative come Atlantia e Benetton, sia come presidente di Regìa, la scatola con cui le eredi di Gilberto Benetton partecipano al capitale di Edizione in maniera paritetica agli altri tre rami della dinastia trevigiana. Nei fatti è lo stesso modello adottato alla morte di Carlo, il cui figlio Massimo ha preso la qualifica di socio fondatore accanto ai tre zii (Gilberto, Luciano e Giuliana). Molto più incerto invece il nome di chi prenderà il ruolo di vicepresidente di Edizione, che era di Gilberto. Probabilmente lo scranno rimarrà vacante mentre quelli di presidente e amministratore delegato della holding restano rispettivamente a Fabio Cerchiai e a Marco Patuano. Tale assetto non dovrebbe venir toccato fino al prossimo aprile, alla scadenza del cda attualmente in carica. A quel punto, secondo indiscrezioni provenienti dalla Marca, potrebbe farsi avanti Alessandro Benetton, che già siede nel consiglio di Edizione per conto della cassaforte del ramo familiare del padre Luciano (denominata Ricerca). 

red/fch 

 

(END) Dow Jones Newswires

October 24, 2018 02:21 ET (06:21 GMT)