TRE M DI PESO PER LADY PASSERA.

andreagiacobino.com 24.10.18

Quattro nuovi soci importanti, di cui due amici di lunga data e uno più recente, per la start-up delle cliniche veterinarie lanciata da Giovanna Salza, moglie di Corrado Passera. Qualche giorno fa, infatti, si è concluso l’aumento di capitale di Ca’ Zampa, società veicolo dell’iniziativa imprenditoriale costituita lo scorso anno dalla consorte del banchiere per costruire strutture di day-hospital degli animali domestici. La società, di cui la Salza è amministratore unico, è ora controllata per l’82,7% dalla Pet Vet Holding di cui sono soci Passera col 50% e la moglie col 25%. Fra i nuovi azionisti di Ca’ Zampa è entrata col 12% circa la Augeo2, veicolo di Fabio Puccio che è amministratore delegato di Augens Capital Partners, una società di gestione di fondi di private equity lanciata lo scorso anno. Più noti i nomi degli altri tre nuovi soci, ciascuno con l’1,7%, che compaiono tramite persone giuridiche: la Samofin di Giovanni Malagòpresidente del Coni, la Ga.Mi. newco costituita dal banchiere Gaetano Miccichè e la Globe 2017 che fa capo all’inglese Gi Globinvestmentdi Luca Cordero di Montezemolo e del figlio Matteo.

Giova ricordare che Passera era ceo di Intesa Sanpaolo quando Micciché era a capo dello strategico large corporate della banca e che il ticket fu registra, finanziatore e socio del lancio dell’operatore ferroviario privato Ntv (“Italo”) in cui Montezemolo ha avuto un ruolo-chiave. Malagò, poi, nella sua qualità di presidente del Coni è stato di recente uno dei maggiori sponsor della nomina di Miccichè alla presidenza della Lega A: il banker si ritroverà presto fuori dal mondo del credito quando Banca Imi, di cui è presidente, sarà assorbita dalla controllante Intesa Sanpaolo. La prima clinica di Ca’ Zampa è stata aperta su un’area di oltre 530 mq a Brugherio, tra Milano e Monza, e dispone di sei ambulatori veterinari, un blocco chirurgico, un laboratorio per le analisi, una sala per le radiografie, un’ampia palestra per l’addestramento, una zona per la toelettatura, una parafarmacia, una pensione giornaliera e uno spazio per accompagnare gli animali nella fase finale della vita. Entro il 2019 è prevista l’apertura di altre quattro strutture.