Agos: i soci trattano sul patto (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Ruota attorno a un documento di poche pagine la delicata trattativa tra Banco Bpm e il Credit Agricole su Agos Ducato, il big di credito al consumo partecipato dai due istituti bancari. Nelle scorse settimane Piazza Meda ha scelto di rivedere gli accordi con il partner francese per valorizzare il 39% detenuto nel gruppo. Morgan Stanley e Nomura stanno assistendo il Banco nella delicata partita volta non solo a razionalizzare le attività nel credito al consumo, ma anche a irrobustire i coefficienti patrimoniali. 

Uno dei tasselli fondamentali della partita è il patto parasociale che l’Agricole e l’ex Banco Popolare hanno sottoscritto a fine 2008, al momento della fusione tra Ducato e Agos. A Verona qualcuno ricorda che l’agreement è stato negoziato dall’allora amministratore delegato della Popolare di Lodi Maurizio Di Maio, per poi scadere nel maggio 2013, quando le due parti hanno deciso di riscriverlo in una forma molto simile. 

Proprio quest’ultima versione del documento arriverà a scadenza il prossimo 22 dicembre, data che gli advisor coinvolti si sono appuntati in agenda. Soprattutto perché, secondo quanto si apprende, il patto prevederebbe per Banco Bpm l’opzione di chiedere l’ipo della società. L’opzione era presente anche nelle precedenti versioni e già in passato il Banco Popolare aveva valutato di farvi ricorso. Oggi quella potrebbe essere una soluzione vantaggiosa per valorizzare la partecipazione. L’ipo del resto non dovrà essere lanciata subito, ma gli azionisti potranno aspettare che il quadro di mercato si stabilizzi favorendo così il collocamento. 

La soluzione comunque non è l’unica al vaglio degli advisor. L’alternativa potrebbe essere una rivisitazione della joint venture attraverso il conferimento in Agos Ducato di Profamily, l’altra società di Banco Bpm attiva nel credito al consumo. In questo modo Castagna riuscirebbe a razionalizzare la presenza del gruppo in un settore così come fatto l’anno scorso nel wealth management con Anima Holding e Aletti Gestielle. Di certo la quota in Agos è una delle munizioni principali per eventuali manovre di capital management visto la profittabilità della joint venture. 

red/fch 

 

(END) Dow Jones Newswires

October 25, 2018 02:36 ET (06:36 GMT)