Intesa Sanpaolo e BlackRock, ponti ancora aperti per possibile collaborazione

http://www.borsainside.com 25.10.18

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Ponti negoziali ancora attivi tra Intesa Sanpaolo e BlackRock, ma prerogative cambiate dopo l’estate.

I colloqui tra BlackRock e Intesa Sanpaolo (ISP.MI) su una potenziale partnership per l’asset management non si sono ancora interrotti, ma si sono evidentemente allentati – sostiene l’agenzia di stampa Reuters – a causa dell’incertezza politica in atto.

Ricordiamo come BlackRock sia in trattative con Intesa Sanpaolo da più di un anno per l’acquisto di una quota di minoranza nella divisione di asset management Eurizon, con un accordo che, in sostanza, le consentirebbe di accedere alla rete distributiva della banca tricolore. Di contro, un legame con un asset manager globale come BlackRock potrebbe permettere a Intesa Sanpaolo di poter arrivare ad altri accordi con partner più piccoli o di pari dimensioni, con un’operazione che dunque presenta vantaggi per entrambe le controparti.

Ebbene, i colloqui e le negoziazioni, più volte ritenute in stallo negli ultimi tempi, hanno poi subito un’accelerazione nel corso del secondo trimestre, culminando poi in un incontro delle due parti a fine settembre. È sempre l’agenzia di stampa Reuters a sottolineare come da quel punto in poi si sia “tutto rallentato perché la situazione politica ha avuto un impatto sulle valutazioni bancarie, complicando le cose”.

Un portavoce di Intesa Sanpaolo ha comunque già dichiarato che le notizie di una divergenza di opinioni con BlackRock sulle valutazioni di Eurizon siano infondate, mentre BlackRock ha preferito declinare ogni commento. Ricordiamo come originariamente si ipotizzava un interesse di BlackRock nei confronti di una quota di partecipazione compresa tra il 5 e il 10% di Eurizon. Lo scenario si è però poi evoluto nei mesi più recenti, con le banche italiane che hanno perso più del 30% del loro valore di capitalizzazione da metà maggio, ovvero da quando i piani di spesa del nuovo governo Conte hanno spaventato i mercati.

Una fonte citata da Reuters avrebbe commentato affermando che “Intesa non è nella stessa posizione negoziale di prima dell’estate”, e sottolineando come i titoli di Stato italiani rappresentano il 10% del totale attivo delle banche italiane, rendendole vulnerabili ad un aumento del costo del debito.