PIACENTINI COSTRUZIONI IN CONCORDATO.

andreagiacobino.com 26.10.18

Concordato con riserva per Piacentini Costruzioni (Pc), un gruppo importante di costruzioni nato nel 1949 e che diverse controllate fra le quali Coseam, Idroemilia, Pt Italia e Tecnoterra. Qualche giorno fa, infatti, Pasquale Liccardo, giudice delegato del tribunale di Modena, ha ammesso alla procedura l’azienda che ha sede a Palagano, nominando commissario Augusto Castelfranco. Il magistrato ha quindi accolto il ricorso presentato per conto della società, fra gli altri, dallo Dla Piper.

Pc, controllata dall’omonima famiglia e che vede Diego Piacentini come presidente e il fratello Maurizio come amministratore delegato, è specializzata in palancole e deve la sua crisi, come spiega il ricorso, a quattro commesse firmate nel 2014 (una in Albania, una in Romania e due in Italia) del controvalore di 113 milioni di euro che avrebbero permesso di fatturare già in quell’anno 40 milioni. “Tutti e quattro questi appalti – spiegano i legali – hanno in realtà subito ritardi di notevole entità e oggi solo in parte recuperati”. L’azienda, quindi, correva ai ripari sia dismettendo asset non strategici, tra cui una quota nel Consorzio Sia, sia avviando un negoziato con le banche creditrici per ristrutturare il debito e chiedere nuova finanza. Uno degli istituti di credito, però, ha fatto saltare il tavolo revocando tutti gli affidamenti, mentre alcuni fornitori minacciavano azioni legali e tre di loro hanno depositato istanza di fallimento: di qui la richiesta di concordato. Il ricorso specifica che la società è attualmente impegnata direttamente in lavori del controvalore di 180 milioni e in altri, in forma consortile, per quasi 500 milioni. Oltre a Dla Pier, l’azienda si avvale della consulenza legale di Rolandino Guidotti, finanziaria di Studio Cassi e aziendale di Global Strategy di Antonia Negri Clementi.