Costruzioni, Cmc si affida a Mediobanca

Rosario Murgida finanzareport.it 1.11.18

La cooperativa chiama in soccorso Piazzetta Cuccia per gestire l’ennesima crisi finanziaria che sta investendo il mondo delle costruzioni italiano dopo Astaldi, Condotte e Glf


Cmc si affida a Mediobanca per superare l’attuale momento di stress finanziario causato, anche, da ritardi nei pagamenti per 108 milioni di euro. 

La cooperativa romagnola è solo l’ultimo caso di un mondo delle costruzioni che sta vedendo diversi esempi di crisi, da Astaldi a Condotte passando per Grandi Lavori Fincosit, tutte finite in concordato preventivo e in attesa di soluzioni o dell’arrivo di un cavaliere bianco, che nella maggior parte dei casi e in varie forme si sta rivelando essere Salini Impregilo con interventi su diversi grandi lavori.

A Ravenna Mediobanca dovrà trovare le soluzioni non solo per ridurre la forte esposizione debitoria ma anche per trovare soggetti da coinvolgere nel salvataggio. In questo caso, però, il compito sembra essere meno arduo visto che Legacoop e alcune sue cooperative associate paiono voler intervenire senza indugi. Più difficili saranno le trattative sulla ristrutturazione del debito con le banche creditrici, a partire da Intesa Sanpaolo, Unicredit e Bnl-Bnp Paribas, visto il loro coinvolgimento negli altri casi di crisi, Astaldi in primis.  

Intanto Cmc, almeno dal punto di vista operativa non pare mostrare segnali di difficoltà. L’Anas ha infatti affidato la costruzione di tre “opere fondamentali” in Sicilia, ha liquidato a inizio settimana tutti i crediti pendenti sui lavori in corso con il pagamento di circa 50,6 milioni di euro e ha anche deciso di valutare “l’eventuale risoluzione anticipata di due contenziosi giudiziari pregressi