B.Carige: ora il titolo vale meno della sede (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

I titoli di Banca Carige hanno pagato a caro prezzo 

l’annuncio dell’ennesimo aumento di capitale alle porte, registrando in 

Borsa una flessione del 48,6% nella seduta di ieri, chiusa con un prezzo 

teorico di 0,0019 euro. 

Una caduta, si legge su MF, che ha portato la capitalizzazione a poco 

più di 100 milioni di euro, cifra inferiore perfino al valore di mercato 

della sede centrale di Genova. 

Il mercato sconta l’effetto di una ricapitalizzazione attesa a prezzi 

ulteriormente scontati rispetto a quelli attuali, anche se il paracadute 

dello Schema Volontario del Fondo Interbancario garantirà l’esito positivo 

dell’operazione. 

Entro fine novembre la banca emetterà un bond convertibile Tier2 che 

sarà collocato per 320 al veicolo guidato da Salvatore Maccarone ed, 

eventualmente, per altri 80 milioni agli azionisti privati della banca. 

Nei prossimi giorni i grandi soci dovrebbero dare o meno la 

disponibilità all’investimento: se Raffaele Mincione ha fatto chiare 

aperture in proposito, molto più tiepida è stata la reazione della 

famiglia Malacalza, che potrebbe fare un passo indietro. Improbabile è una 

risposta positiva da parte degli azionisti minori e degli istituzionali 

entrati nella compagine sociale in occasione dell’ultimo aumento. 

C’è invece piena fiducia nell’adesione di larghissima parte del sistema 

bancario all’intervenuto dello Schema Volontario che ha già ottenuto la 

benedizione delle istituzioni. Oltre a Intesa Sanpaolo e Unicredit, sarà 

delle partita anche Ubi B., come ha spiegato ieri il consigliere delegato 

Victor Massiah. 

Domani il Cda di Carige si riunirà per varare il raggruppamento delle 

azioni in un rapporto di 1:1.000, passaggio che porterà il prezzo dagli 

attuali 0,0019 euro a 1,9 euro. 

red/ofb 

 

(END) Dow Jones Newswires

November 14, 2018 02:34 ET (07:34 GMT)