Brexit: a Milano il mercato eurodebito (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Alla fine è successo. Era dunque giusto lavorare di 

sponda con Londra per trasferire il mercato dell’Eurodebito a Milano, 

ritagliando, nel contempo, per l’Italia un ruolo da piattaforma 

nell’Eurozona per il Regno Unito. 

Il London Stock Exchange Group (Lse), scrive MF, ha squarciato il velo 

su due anni di trattative sotterranee, e ha confermato che il mercato del 

debito sovrano denominato in euro si trasferirà dalla City di Londra a 

Milano, all’esito del percorso di Brexit, probabilmente dal 1* marzo 2019. 

Sui vari segmenti di Mts, Sui vari segmenti di Mts, la piattaforma di 

negoziazione dei bonds sovrani, operano oltre 500 controparti qualificate 

e 2 mila traders. Su Mts Cash operano 100 controparti qualificate che 

scambiano controvalori giornalieri per oltre 100 miliardi di euro. 

Numerosi Paesi europei si affidano alla piattaforma Mts per le emissioni 

di debito pubblico: Austria, Repubblica Ceca, Olanda, Irlanda, Portogallo. 

Il trasferimento del mercato a Milano faciliterà la continuità operativa 

transfrontaliera anche in caso di hard Brexit. L’avvocato d’affari Bepi 

Pezzulli, presidente di Select Milano, la lobby che dal 2013 promuove la 

partnership tra il capoluogo lombardo e la City di Londra, spiega la 

logica dietro i fatti: “Questo esito era nel range di quanto ci eravamo 

prefissati. È un win-win: i ricavi e profitti da trading rimangono sul 

bilancio consolidato del Lse, ma l’Italia ne ricava un contributo netto al 

pil, benefici di gettito fiscale per le transazioni eseguite a Milano, 

posti di lavoro, e lo sviluppo di un know-how qualificato in un segmento 

strategico della finanza globale”. 

red/lab 

 

(END) Dow Jones Newswires

November 20, 2018 02:09 ET (07:09 GMT)