Poste I.: con Sky nel business della fibra (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Sky Italia è pronta a partire dalla seconda metà del 2019, mentre Poste Italiane ha colloqui in corso con tutti gli operatori a 360 gradi. Si parla di connessione in fibra ottica, ovvero uno dei temi al centro del dibattito politico e delle strategie industriali di molti gruppi. La prima a partire è stata Sky, che a marzo ha annunciato un accordo con Open Fiber “per il lancio di un servizio via fibra a partire dall’estate 2019 che ha l’obiettivo di accelerare la crescita a lungo termine della fibra e della pay tv”. Sky distribuirà la sua offerta tv via internet grazie a una nuova versione di Sky Q, il suo box di ultimissima generazione che dal 2019 potrà funzionare anche via internet oltre che via satellite. 

Ufficialmente, scrive MF, si tratta di accordi con un operatore (ma da quanto risulta ci sarebbero colloqui in corso anche con altri soggetti come Fastweb) per la vendita di contenuti e abbonamenti da distribuire anche sulla rete in fibra. Secondo alcuni esperti del settore però da qui a offrire ai propri clienti la connettività il passo sarà breve (e per qualcuno anche quasi obbligato). Una volta acquistato l’accesso a internet da un’operatore, considerando il prezzo di questo acquisto e i costi di connessione, è possibile che Sky decida di offrire un pacchetto completo connettività+contenuti. Di sicuro tra operatori si parla di questa ipotesi, mentre per altri è ancora prematuro ipotizzare il lancio di un’offerta vera e propria. L’Agcom martedì ha fornito i dati sul settore che dimostrano come gli accessi alla rete fissa in rame dal 2014 al 2018 sono passati dal 95% al 65% mentre nello stesso periodo sono cresciuti gli accessi tramite altre tecnologie qualitativamente migliori, in particolare FTTC (+5 milioni), FTTH (+400 mila) e FWA (+650 mila). Seguendo le dinamiche di mercato, l’interesse non è quindi focalizzato sulla telefonia fissa, quanto sulla connettività. Il discorso vale anche per Poste Italiane , che non ha ancora firmato alcun contratto, ma che ha colloqui in corso con tutti i principali operatori, e alcune trattative, come quelle con Open Fiber o Fastweb, sarebbero in fase avanzata. 

red/lab 

 

(END) Dow Jones Newswires

November 22, 2018 02:28 ET (07:28 GMT)