BpVi, perito del tribunale: «era già spacciata a inizio 2017»

Vvox.it 24.11.18

Il perito incaricato dal tribunale di Vicenza nell’ambito del processo per il crac della Banca Popolare di Vicenza, Bruno Inzitari, ha stabilito che l’ex istituto di credito era insolvente per 3,7 miliardial momento della sua liquidazione. Lo riporta Federico Nicoletti sul Giornale di Vicenza di oggi a pagina 17. Questo sviluppo dà alla procura la possibilità di aprire un’indagine per bancarotta. Il quadro è ora simile a quando emerso per Veneto Banca a Treviso. «Al 25 giugno 2017 – scrive Inzitari nella sua perizia – Bpvi si trovava già in una condizione di deficit di liquidità endogena, attuale e prospettica, irreversibile e aveva perso le condizioni di liquidità e credito per l’esercizio dell’attività. Già dal primo trimestre 2017 – conclude – può ritenersi che Bpvi non possedesse più le condizioni di liquidità e credito che consentono, senza un ripetuto supporto straordinario, l’esercizio dell’attività bancaria».