Ponte Morandi: Castellucci non risponde al pm, lascerà Aspi

SN finanzareport.it 28.11.18

Il numero uno di Autostrade e Atlantia, ricevuto dal pm che indaga sul crollo, decide di rilasciare dichiarazioni spontanee. Il manager spiega che


L’ad di Atlantia e di Auostrade per l’Italia (Aspi), Giovanni Castellucci, è stato ascoltato stamani dal pm di Genova Massimo Terrile che indaga sul crollo del Ponte Morandi. 

Castellucci tuttavia si è avvalso della facoltà di non rispondere, optando invece per rilasciare dichiarazioni spontanee.  

Il pm Terrile si occupa con il collega Walter Cotugno dell’inchiesta sul disastro che ha provocato 43 vittime. 

Castellucci era accompagnato dal suo legale, Paola Severino. Il manager è indagato, assieme ad altre 20 persone e due società (Aspi e Spea), per omicidio colposo plurimo, disastro colposo, omicidio stradale e attentato alla sicurezza dei trasporti. Gli inquirenti hanno recentemente contestato l’aggravante della colpa cosciente.

In Borsa intanto le azioni Atlantia segnano alle ore 11,25 un calo del 3,34% a 17,955 euro, con il Ftse Mib appena sotto la parità.

Castellucci rispondendo a domande dei cronisti ha confermato le indiscrezioni sul suo prossimo disimpegno dai vertici di Aspi, per rimanere alla guida di Atlantia.  

“Il processo di progressiva riduzione di responsabilità e di uscita da Autostrade per l’Italia, che è iniziato prima di questa tragedia, riprenderà a breve”, ha detto. La motivazione, secondo quanto ha spiegato il manager, è che Atlantia, la holding infrastrutturale che fa capo alla famiglia Benetton, è diventata “un gruppo ancora più importante a livello globale, il più grande al mondo nel settore delle infrastrutture” dopo la recente operazione su Abertis.