Banche: Sileoni (Fabi), alcune locali saranno inghiottite da eventi

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

“Sopravvivono oggi poche banche locali. Alcune continueranno a esistere con una sana e prudente gestione altre saranno inghiottite dagli eventi. Ci sono momenti della vita a cui non si è mai preparati”. 

Lo ha detto Lando Sileoni, segretario generale della Fabi, nel corso del 124* Consiglio nazionale del sindacato di categoria (oltre 110 mila iscritti), in programma a Milano da oggi al 5 dicembre. 

“Con Banca Popolare di Vicenza, Veneto Banca” e con le 4 banche liquidate “oltre al tema del risparmio tradito è crollato il mito della banca locale, vissuta per generazioni a fianco dei pochi clienti. Ora sarà difficile riconquistare la fiducia della gente. Una soluzione ci sarebbe: il rimborso totale dei clienti”, ha dichiarato aggiungendo che però non basta perché altre crisi potrebbero arrivare. 

“La tramontana sta per arrivare anche in Puglia. La storia insegna che la magistratura interviene sempre poco prima dei commissariamenti di Bankitalia. Le banche locali hanno” avuto un grande ruolo nell’economia. “Si è sempre dato lavoro a tante famiglie, ma è mancata la selezione”. 

Parlando in generale di quanto sia mutato il settore del credito e gli equilibri di potere, Sileoni ha aggiunto che “nei Cda dei grandi gruppi bancari si sorride poco, è sparito il dialetto e si parla sempre più francese e inglese”. Per il sindacalista, oggi, spadroneggiano i grandi fondi che hanno quella “arroganza gentile di chi sa di contare”. Si svendono le filiali e dove “un tempo c’erano gli uffici oggi ci sono alberghi” e negozi. 

cce/ofb 

 

(END) Dow Jones Newswires

December 03, 2018 05:43 ET (10:43 GMT)