Tim: la squadra di Vivendi (Mi.Fi.)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

In Telecom Italia vanno avanti le manovre in vista dell’assemblea, che potrebbe essere convocata anche prima di aprile (quando in calendario ci sarà la riunione dei soci per approvare il bilancio). Il punto è che la società da mesi attende di nominare i nuovi revisori contabili, che secondo la best practice vanno indicati con un anno di anticipo (Pwc scadrà con l’approvazione dell’attuale esercizio) e tramite la convocazione di un’assemblea. I sindaci del gruppo tlc sembra ad esempio che stiano facendo pressioni in direzione di una nomina dei revisori al più presto. 

Il collegio sindacale di Tim, scrive Milano Finanza, è presieduto da Roberto Capone e composto da Vincenzo Cariello, Gabriella Chersicla, Gianluca Ponzellini, Ugo Rock e Paola Maria Maiorana. Lo scorso 27 marzo i sindaci erano scesi in campo in favore di Elliott, sovrascrivendo le decisioni prese dal cda del 22 marzo e votando all’unanimità l’integrazione dell’ordine del giorno dell’assemblea del 24 aprile aggiungendo la «revoca di amministratori nella misura necessaria in funzione della cronologia delle dimissioni intervenute nel corso della riunione consiliare del 22 marzo 2018» e poi la nomina «di sei amministratori nelle persone di Fulvio Conti, Massimo Ferrari , Paola Giannotti De Ponti, Luigi Gubitosi, Dante Roscini e Rocco Sabelli, in sostituzione di Arnaud Roy de Puyfontaine, Hervè Philippe, Frédéric Crépin, Giuseppe Recchi, Félicité Herzog e Anna Jones». 

Allora il collegio sindacale era stato visto come schierato al fianco di Elliott, mentre oggi, premendo per un’assemblea, sembra fare il gioco di Vivendi, che dal canto suo da settimane invoca la convocazione dei soci. In realtà, da quello che risulta, i sindaci si limiterebbero (oggi come in marzo) ad applicare le regole, che allora prevedevano l’integrazione dell’odg e oggi la nomina dei revisori. 

In tutto ciò è abbastanza singolare che Vivendi, che ha una partecipazione del 24% in Tim , non decida in autonomia di portare gli azionisti in assemblea. Un attendismo che potrebbe essere legato al fatto che l’eventuale lista che scenderebbe in campo per fronteggiare Elliott non ha ancora assunto contorni definiti, anche se c’è chi è al lavoro sul dossier. Da quanto risulta, i francesi hanno intenzione di comporre un lista in cui sia il presidente che l’amministratore delegato saranno italiani. Arnaud de Puyfontaine, invece, in caso di ribaltone manterrà solo la carica di vicepresidente. 

red/fch 

 

(END) Dow Jones Newswires

December 03, 2018 02:13 ET (07:13 GMT)