Le pagelle alle escort una idea nata in Ticino

Caffe.ch Mauro Spignesi

I piani di una piattaforma che assegna i voti alle prostitute
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Su Lisa di Bologna scrivono: “Bellissima donna, fisico perfetto e viso ancora meglio, ma fredda, sembra quasi svogliata, si gongola di essere bella e pensa che basti quello, a me no…”. Un giudizio in chiaroscuro, quello dell’ultimo cliente, che porta Lisa a metà classifica. In cima, tra i primi posti, invece c’è Estasy, che ha tutte le sembianze non di una ragazza, ma di una casa a luci rosse in Brianza e oltre la metà delle recensioni è a cinque stelle. “Da applausi – scrive un frequentatore del locale – mi reco da diverso tempo da mamasan a Desio e ogni volta le ragazze meritano sia per l’aspetto che per le prestazioni, ricevono in un appartamento piccolo ma pulito, la padrona di casa è molto gentile e ti fa sentire a tuo agio. Difficile trovare di meglio”. 
Lisa e le ragazze di Ecstasy sono fanno parte delle 150mila escort e accompagnatrici che hanno contribuito al rapido successo di Escort Advisor la piattaforma online di pagelle hard con sede a Lugano, nata quattro anni fa e che oggi – secondo i quattro ideatori – è al primo posto in Europa con 12 milioni di utenti unici all’anno (dato 2017 ricavato da Google Analytics) e una media di 1,5 milioni di visitatori al mese nel 2018. Per ora funziona soltanto in Italia, Spagna e Inghilterra. Il prossimo anno aprirà anche in Germania. “Per ora in Svizzera non opera, un po’ perché il mercato è molto piccolo e un po’ perché qui gran parte dell’attività della prostituzione si svolge nei club e nei locali a luci rosse. Ma la società ci sta comunque ragionando sopra e non è escluso che in futuro anche il sito possa essere attivo in Svizzera”, spiega Marco Alberti di DonTouch, l’agenzia, anche questa di Lugano, che cura il marketing della piattaforma.
Il portale funziona esattamente come TripAdvisor, solo che invece di recensire ristoranti e hotel, recensisce le prestazione di escort dislocate in diversi Paesi europei. Le ragazze pagano (sono previsti diversi pacchetti dai costi differenti) per inserire una sorta di vetrina, con tutte le loro caratteristiche, dove precisano anche i dettagli, per esempio se sul corpo hanno tatuaggi o piercing. I clienti, dopo un appuntamento che si può anche prendere online, elaborano la loro pagella con una valutazione che va da cinque a una stella. Un algoritmo poi pensa a stilare la classifica delle inserzioniste. E naturalmente, come accade per bar, ristoranti e hotel, più si ha successo e più si hanno clienti. E guadagni.
L’idea della piattaforma è venuta a quattro amici italiani, quattro informatici e professionisti del marketing, che hanno ragionato sulle cifre, impressionanti, dell’industria del sesso. E hanno cercato di creare un portale differente rispetto a quelli già presenti sulla rete che si limitavano a proporre una vetrina delle ragazze e al massimo un blog riservato ai clienti. Era il 2014, in poco tempo il sito è diventato popolare. Ma è anche lo specchio di un fenomeno, un arcipelago di tendenze, di vizi e virtù, con tanto di classifiche delle richieste sessuali e delle città più “peccaminose”. Osservando attentamente i nomi e le caratteristiche delle prostitute, inoltre, si possono vedere anche gli spostamenti e il fatto che diverse restano quattro, cinque giorni nei loro appartamenti in Italia e poi nel fine settimana, alcune si spostano in Ticino per lavorare nei locali a luci rosse. Ma anche diversi ticinesi, raccontano da DonTouch, vanno a guardare i profili delle ragazze che lavorano oltreconfine.
La piattaforma delle recensioni del sesso in pochi anni ha creato una prolifico business che garantisce circa trenta posti di lavoro. “Ma quello che più è importante per i proprietari della società – spiega ancora Marco Alberti – è il profilo legale. In ogni Paese dove il portale accetta le inserzioni ci siamo adattati alla legge in vigore”.

mspignesi@caffe.ch