B.Carige: lente Bce su assemblea (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

A Genova sta salendo la tensione per l’assemblea straordinaria che domani sarà chiamata a dare l’imprimatur al salvataggio di Banca Carige . Ieri il consiglio di amministrazione dell’istituto ha fatto il punto della situazione, focalizzandosi sull’aspetto più delicato: la decisione della famiglia Malacalza. Il primo azionista (oggi ha 27,5% del capitale) non avrebbe ancora comunicato formalmente al board le proprie intenzioni di voto sull’aumento di capitale da 400 milioni. Un silenzio interpretato da qualcuno come un segnale di contrarietà verso l’operazione di sistema organizzata dallo Schema Volontario del Fitd. 

Le poche dichiarazioni pubbliche, scrive MF, sono laconiche: “Anticipare è come dire prima la fine di un film giallo”, ha dichiarato ieri Vittorio Malacalza. Con un capitale votante atteso intorno al 55%, la scelta dei Malacalza sarà comunque decisiva per l’esito dell’assise. Non solo perché un voto negativo sarebbe sufficiente per bocciare la proposta, ma anche perché un’eventuale diserzione potrebbe far mancare il quorum per deliberare. Proprio il ruolo decisivo giocato dalla famiglia sarebbe finito nelle ultime ore sotto la lente della Bce che da mesi monitora da vicino le mosse di Carige . 

Nel dettaglio, la Vigilanza potrebbe verificare se la Malacalza Investimenti eserciti di fatto funzioni di direzione e coordinamento sulla banca, trasgredendo così agli impegni presi l’anno scorso prima del precedente aumento di capitale. La questione è spinosa perché, se da un lato Francoforte non vuole che la famiglia prenda decisioni strategiche e operative, dall’altro lato la maggioranza relativa detenuta dalla holding consente di condizionare l’esito dell’assemblea. 

red/lab 

 

(END) Dow Jones Newswires

December 21, 2018 02:35 ET (07:35 GMT)