Banca Carige dei Malacalza commissariata da BCE: come per banche venete stalla chiusa a buoi scappati?

Banca Carige

Banca Carige

La BCE oggi è intervenuta commissariando la Banca Carige, dopo un anno di stentata gestione, tra dimissioni, denunce tra amministratori, mancati aumenti di capitale (da parte della famiglia Malacalza che recentemente ha “chiuso” l’Omba di Torri di Quartesolo, ndr), la sottoscrizione di un bond convertibile da parte di larga parte del sistema bancario ma non di tutti (UBI si è tenuta fuori, chissà come mai). Un intervento che oserei definire a “buoi morti di stenti”. Ma dov’è finito il conclamato tempismo e la rapidità di gestione dell’Authority?

Il caso di Bene Banca, predetto… da Bankitalia

Rammento come per la difesa in giudizio di Banca d’Italia, Palazzo Koch vanti delle doti “predittive e prognostiche” così come rivendicate nel caso del commissariamento più veloce della storia bancaria nazionale, ossia quello “preventivo (così l’ha definito la Giustizia Amministrativa) di Bene BancaCredito Cooperativo di Bene Vagienna, commissariata nell’ormai lontano 2013 nonostante godesse di ottima salute (aveva un surplus di capitale con ratios patrimoniali superiori ai minimi imposti dalla Vigilanza del 23%) ed avesse registrato un anno record in termini reddituali (R.O.E. al 16,03% tra i più alti in Piemonte, con un MOL di oltre 12,6 mln, più che triplicato rispetto all’anno prima).

Le amnesie per Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca

Sì, secondo Bankitalia e le proprie doti di “veggente”, esercitate in parte anche con Veneto Banca ma non con Banca Popolare di Vicenza con gli effetti che si conoscono e le loro cause non tutte in via di sanzionamento, Bene Banca era da commissariare perché indirizzata verso una crisi pressoché irreversibile con la gestione ordinaria dell’epoca e quindi ecco servito un commissariamento preventivo di una crisi…

Ma a quanto pare queste doti sono state utilizzate solo a Bene Vagienna. In terra veneta, con le ormai ex Popolari di Vicenza e Veneto Banca, Bankitalia non è proprio intervenuta, ma per tale mancata azione si è pubblicamente giustificata rivendicando un “margine di discrezionalità assai ristretto” e soprattutto  la “impossibilità di commissariare una Banca quando questa rispetti gli indici minimi di patrimonializzazione…

Bene Banca… d’Italia?

Beh non era proprio così, o almeno così è stato nel caso della Bene Banca in provincia di Cuneo… Ma penso che tutti ricordiate come, sia Visco che Saccomanni (oltre all’ex ministro Grilli), incalzati dalle domande del commissario Sen. Gianni Girotto in commissione parlamentare di inchiesta nel dicembre 2017, alla precisa domanda in sede di audizione sul perché sia stata commissariata Bene Banca nonostante avesse un surplus di capitale, tutti abbiano risposto con un laconico “non ricordo” …

Beh, la BCC diretta dal sottoscritto, nonostante dati reddituali ottimi e criticità abbondantemente sotto la media nazionale (crediti deteriorati al 12,7% contro una media del periodo al 15,6%) e ratios patrimoniali abbondantemente rispettosi dei minimi imposti dalla normativa, è stata commissariata in sede preventiva perché Visco e Saccomanni così hanno deciso, senza tuttavia ricordare il perché … Era il 2013, ma la giustificazione data ed accolta dalla Giustizia Amministrativa è stata “intervento preventivo di una crisi” ..

Carige, commissariamento precoce?

Peccato che la tipologia delcommissariamento preventivo non sia più stata utilizzata…
Banca Popolare di Vicenza, Veneto Banca  sono un esempio della gestione ad personam della vigilanza, debole con i forti (o con gli amici) e forte con i deboli. Non vedo altra spiegazione… Ma adesso la BCE interviene con un intervento ictu oculi tardivo, e addirittura lo definisce “precoce”. Caspita che precocità …

Banca Carige: BCE nomina commissari straordinari

MILANO (MF-DJ)–La Banca centrale europea ha nominato tre commissari straordinari e un comitato di sorveglianza formato da tre membri che subentreranno al Consiglio di amministrazione nella guida di Banca Carige. La decisione fa seguito alle dimissioni, avvenute oggi, della maggioranza dei membri del Consiglio di amministrazione di Banca Carige.

Le dimissioni della maggioranza del Consiglio di amministrazione hanno reso necessario l’insediamento di un’amministrazione straordinaria che guidasse la banca al fine di stabilizzarne la governance e di perseguire soluzioni efficaci per assicurare in modo sostenibile la stabilità e la conformità alle norme.

La Bce ha nominato amministratori straordinari della banca Fabio Innocenzi, Pietro Modiano e Raffaele Lener. Ha inoltre nominato Gianluca Brancadoro, Andrea Guaccero e Alessandro Zanotti membri del comitato di sorveglianza di Banca Carige.

La decisione di avviare la procedura di amministrazione straordinaria è una misura di intervento precoce finalizzata ad assicurare la continuità e a perseguire gli obiettivi di un piano strategico. Tale procedura comporta lo scioglimento degli organi di amministrazione e controllo della banca.

I commissari straordinari hanno il compito di salvaguardare la stabilità di una banca monitorandone attentamente la situazione, tenendo costantemente informata la BCE e, se necessario, adottando misure tese ad assicurare che la banca ripristini il rispetto dei requisiti patrimoniali in modo sostenibile.

Alberto Chimenti, Milano Finanza Down Jones