PIANO 35: MARCO SACCO CUCINA NEL RISTORANTE PIÙ ALTO D’ITALIA

DI ANNALISA LEOPOLDA CAVALERI IL 24 OTTOBRE, 2018 finedininglovers.it

Piano 35: Marco Sacco cucina nel ristorante più alto d'Italia
FOTO PIANO 35 – TORINO

Il nome di Marco Sacco, due stelle Michelin e patron del ristorante Piccolo Lago di Verbania non può che essere una garanzia. La sua voglia di nuove sfide l’ha portato a Torino, per firmare il menu di quello che è già diventato famoso come il “ristorante più alto d’Italia”. Inutile dire che la vista è mozzafiato, ma la proposta gastronomica non è da meno. Suggestioni culinarie “ad alta quota” che la sera acquistano un mood particolarmente romantico.

PIANO 35 | IL LOCALE


La luce è protagonista in questo ristorante e, di giorno, ti avvolge a 360 gradi grazie alle grandi vetrate che circondano la sala senza soluzione di continuità. Di sera, invece, l’atmosfera si fa rilassante, e le luci soffuse si mischiano a quelle della città. Piano 35 è ufficialmente il “ristorante più alto d’Italia”, posto a 150 metri d’altezza, al trentacinquesimo dei trentotto piani progettati daRenzo Piano. Ma non è finita qui.

Lo chef 2 stelle Michelin Marco Sacco 

Il ristorante è immerso nel verde, in un giardino di essenze esotiche e mediterranee. Lo stile è minimal e giocato sulle trasparenze, le nuances chiare valorizzano la naturale luminosità del luogo: l’intenzione è quella di lasciar parlare il più possibile la cucina dello chef, senza distrazioni. Anche se siamo nella prima capitale d’Italia, l’atmosfera che si respira è moderna e internazionale.

PIANO 35 | IL MENU

Agnello, melanzana affumicata, maionese al timo 

sapori partono dalla tradizione piemontese per completarsi con suggestioni mediterranee e internazionali. A pranzo è disponibile una mini-carta business, mentre la sera il viaggio gourmet propone tre itinerari possibili, concepiti come veri e propri percorsi culturali. Il percorso “Piemonte” permette ritrovare il sapore della tradizione, con piatti come il Vitello tonnato e il Filetto di fassona, fondente di patate, spinacini, sbrisolona di polenta; il “Mediterraneo” fa esplorare i colori e i profumi della cucina italiana, con piatti come Triglia, burrata, pesto di basilico e il Pancotto ai frutti di mare. Se, invece, vi sentite dei pionieri del gusto, potete scegliere il percorso “Mondo“, che vi farà capire l’amore dello chef per i viaggi in paradisi lontani. Le proposte, eleganti e visionarie, sono frutto di contaminazioni e di cultura gastronomica, su tutte Aglio nero e ostricaPacchero e cavialeMerluzzo, curry, lenticchia.

Raviolini del plin ai tre arrosti

Tra i piatti da provare ci sono sicuramente: il Vitello tonnato, la Mazzancolla in kataifi, cous cous, burro d’arancio e zenzero, i Raviolini del plin ai tre arrosti, il Riso Carnaroli, peperone rosso, acciuga e Agnello, melanzana affumicata, maionese al timo. Come finale, un particolarissimo dessert che ci porta in alta montagna: la Torta di mirtilli, gelato al fieno, gelatina alla lavanda, mou di cioccolato bianco.

Torta di mirtilli, gelato al fieno, gelatina alla lavanda, mou di cioccolato bianco 

Cosa: Piano 35

Dove: Grattacielo Intesa Sanpaolo, Corso Inghilterra, 3, Torino

Info: Sito

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