REPLAY DELL’ARTICOLO- CARLO MESSINA SAI QUANTE FAMIGLIE VIVONO CON QUESTA AZIENDA? SAI A QUANTO INDOTTO DANNO LAVORO? Kipre (prosciutti Principe) chiede concordato Banca Intesa non avrebbe appoggiato il piano di rilancio

efanews.eu 2.1.19

La famiglia Dukcevich aveva polemicamente rinunciato al piano industriale per il mancato sostegno bancario

Sarebbe Banca Intesa SanPaolo la misteriosa entità bancaria che si sarebbe rifiutata di appoggiare il piano di rilancio di Kipe Holding, il gruppo friulano che, con i marchi King’s e Principe, è il principale produttore italiano di prosciutto San Daniele. In un comunicato inusuale, pubblicato a pagamento il 28 dicembre sul Sole 24 Ore. (vedi EFA News del 28/12/2018 e gli altri servizi), il proprietario Mario Dukcevich aveva messo all’indice “chi per prima aveva assicurato consenso e sostegno, e poi senza nemmeno una spiegazione né alcuna comunicazione, ha reso vano ogni nostro sforzo”.

“Abbiamo deciso di investire nel nostro Gruppo – recitava il comunicato di Mario e Sonia Dukcevich – affidando il piano di sviluppo al mondo bancario e, per il lavoro svolto, vogliamo ringraziare in particolare Banco Bpm, Friuladria, Prima Cassa e Anthilia che hanno approvato di sostenere  finanziariamente il nostro progetto, e tutte le altre banche che ci hanno sempre sostenuto. Al contrario, chi per prima aveva assicurato consenso e sostegno, senza nemmeno una spiegazione né alcuna comunicazione, ha reso vano ogni nostro sforzo”. Secondo quanto si apprende dalla stampa locale, l’istituto in questione sarebbe proprio Intesa SanPaolo.

Amara la conclusione dello sfogo dell’imprenditore: “Per questo io e mia moglie, compagna di una vita, abbiamo deciso di non dare esecuzione a nessun progetto e abbiamo consigliato ai nostri  gli, Paola e Vladimir, di andarsene all’estero”.

Successivamente, il 31 dicembre Kipre Holding Spa, capogruppo, e le società controllate King’s Spa, Principe di San Daniele Spa e Sia.Mo.Ci. Srla hanno reso noto di aver confermato il mandato per il deposito di istanze per  il “concordato prenotativo” ai legali incaricati, a tutela del patrimonio aziendale e degli interessi dei creditori.

Gli incarichi di advisor legale ed advisor economico-finanziario sono stati assegnati rispettivamente al professor avvocato  Vincenzo Ussani d’Escobar e al professor Marco Lacchini, entrambi con studio a Roma, cui sono state affidate la ricerca e la definizione delle migliori soluzioni.

Nel 2017 il gruppo Kipre aveva raggiunto un valore della produzione di 163,1 milioni di euro, con un piccolo utile di 1,35 milioni e una situazione debitoria pesante, con un maxi debito di quasi 130 milioni.

@@@@@@@@@@

Carlo Messina Ceo Intesa San Paolo

“Speravano che un pool di banche appoggiasse il piano industriale mirato a ritrovare la strada della crescita. Bpm, Friuladria, Prima Cassa, Anthilia hanno confermato il supporto. Ma un istituto di credito rimasto “innominato” si è sfilato, ha dato forfait, facendo così cadere l’impalcatura dell’operazione. (ora nominato)”

Mi ha colpito questo messaggio di un lettore :

mi dispiace aver appreso questa notizia ma se Mario e Sonia hanno preso questa decisione conoscendo bene la loro onesta energia entusiasmo vuol dire che sono stati traditi vi auguro comunque Buon Anno e se possibile un ripensamento proprio degno della  vostra determinazione ed amore per il lavoro “

Carlo Messina rifletti sul paragrafo lasciato da questo lettore sul Messaggero Veneto del 28.12.2018 (golf 3) – ha parlato di onesta- energia entusiasmo ma ha parlato di tradimento.

Concludo con un aforismo “chi ha tradito tornera’ a farlo , non perche’ ci prova gusto, ma perche’ cio’ rientra nella sua indole” (Michele Scirpoli)