UniCredit valuterà salvataggio Carige se Stato replicherà modello Intesa-banche venete (rumor)

Tiene banco la crisi di Banca Carige e tornano a rincorrersi voci di potenziali interessati alla banca ligure. Uno dei nomi circolato in questi giorni è quello di Unicredit, che però interverrebbe solo a determinate condizioni. Se al momento ogni discussione appare prematura, con Banca Carige impegnata a redigere il nuovo piano dopo che il 2 gennaio la Bce ha disposto il commissariamento e questa settimana il governo a predisposto in urgenza un decreto ad hoc volto a garantire l’eventuale sostegno pubblico alla banca in caso di necessità. 

Stando alle indiscrezioni riportate questo pomeriggio da Reuters, UniCredit al momento non è in prima linea su Carige e ha respinto ogni sollecito a intervenire nel salvataggio della banca. L’istituto di piazza Gae Aulenti sarebbe però aperta nel caso si renda necessario un intervento con condizioni analoghe a quelle sostenute da Intesa Sanpaolo nell’ambito del salvataggio di Popolare Vicenza e Veneto Banca.

Nel giugno 2017 Intesa Sanpaolo prese il controllo di Popolare Vicenza e Veneto Banca a un prezzo simbolico di 1 euro nell’ambito di un più ampio piano di liquidazione ordinata delle banche venete sotto la regia statale con un contributo pubblico di circa 5 miliardi al fine di tenere il Cet1 del gruppo acquirente invariato.