Sorgente Sgr: i patti con Enasarco al centro del commissariamento (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

C’è la vicenda Enasarco al centro del provvedimento che il 18 dicembre ha portato al commissariamento di Sorgente sgr da parte della Banca d’Italia. Fin dalle prime righe del documento firmato dal governatore Ignazio Visco, visionato da MF-Milano Finanza, si fa riferimento ai “rilevanti rischi strategici e reputazionali derivanti dal deterioramento dei rapporti con la Fondazione Enasarco”. Del resto l’ente di previdenza dei rappresentati di commercio era il principale cliente di Sorgente Sgr, con oltre un terzo delle masse gestite dalla società detenute come quotista dei fondi immobiliari Megas e Donatello (comparto Michelangelo II) e rappresentando oltre il 50% delle commissioni totali dell’intermediario. 

Come ricostruito nel fascicolo di Via Nazionale, dopo una lunga relazione durata 15 anni, il rapporto tra l’ente e Sorgente ha iniziato a incrinarsi quando Enasarco ha mosso alla sgr rilievi sulla qualità e sull’onerosità della gestione, e ha avanzato anche dubbi sulla strutture societarie del gruppo guidato da Valter Mainetti, in particolare per gli investimenti sul mercato immobiliare statunitense. Contestazione che avevano portato alla firma di due accordi tra le parti (nel 2014 e nel 2016) con i quali Sorgente Sgr e le società del gruppo assumevano una serie di impegni nei confronti di Enasarco, finalizzati tra l’altro al riacquisto e al replacement degli immobili e delle quote di fondi detenuti da Michelangelo Due e Megas, a un prezzo già predeterminato. Insomma, una sorta di paracadute per la Fondazione. 

red/lab 

 

(END) Dow Jones Newswires

January 16, 2019 02:14 ET (07:14 GMT)