Tenaris: Rocca, estranei ad accuse Argentina, mai lavorato con pubblico

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Il gruppo Tenaris “ha dimostrato in modo inequivocabile” l’estraneità alle accuse di corruzione mosse dalle autorità argentine. 

È quanto ha dichiarato il Presidente della holding Techint, Gianfelice Rocca, a margine di un convegno. 

L’indagine e le rispettive accuse che coinvolgono il gruppo di Dalmine sono venute alla luce nel novembre scorso e hanno coinvolto il Presidente e a.d. di Tenaris, Paolo Rocca, fratello di Gianfelice. Il faro del tribunale federale riguarda presunte tangenti che sarebbero state versate da alcune imprese private per assicurarsi i contratti da parte dell’amministrazione pubblica, allora saldamente in mano alla ex presidente Cristina Kirchner. 

Secondo l’imprenditore, tuttavia, la prova sul campo dell’estraneità alle accuse mosse risiederebbe proprio nel “non aver preso lavori pubblici negli ultimi 15 anni, pur essendo la più grande impresa di costruzioni presente in Argentina. Credo che non ci sia migliore dimostrazione possibile” per chiarire “quale sia stato l’atteggiamento del gruppo in quel periodo”. 

Qualunque posizione tenuta dalle autorità sudamericane – secondo Gianfelice Rocca – deve pertanto partire “da un chiarissimo riconoscimento che chiunque in quegli anni lavorava in Argentina sapeva del nostro comportamento e del nostro essere stati oggetto di attacco da parte del Governo. Questa è la prova provata di qualunque accusa che ci possa essere portata”, ha concluso. 

ofb 

 

(END) Dow Jones Newswires

January 21, 2019 13:05 ET (18:05 GMT)